Morale cattolica stravolta aqidah

ecco COSA SIGNIFICA SHARIA: è IL NAZISMO! tutta la Comunità Internazionale mi risponderà per questo delitto! ] NON è POSSIBILE, CONSERVARE IL GENERE UMANO CON 50 NAZIONI SHARIA NAZISTI ISLAMICHE SENZA RECIPROCITà! [ Il sultano del Brunei Hassanal Bolkiah ha 'vietato' il Natale nel suo piccolo Stato. Non è permesso alcun tipo di festeggiamento in pubblico, perfino l'invio degli auguri. Per i trasgressori è prevista una condanna fino a 5 anni di carcere. La misura drastica è stata giustificata dal governo come misura per non danneggiare i fedeli musulmani nel Paese a maggioranza islamica. Il bando vige dal 2014 ma è stato rinnovato quest'anno con più forza dopo l'appello di un gruppo di imam.
ecco COSA SIGNIFICA SHARIA: è IL NAZISMO! ecco quello che pensano veramente i nostri Imam .. sono tutti ipocriti ed assassini! INFATTI, NESSUNO DI LORO DENUNCIA LA SHARIA CHE UCCIDERà NOI E LORO! è LA LORO RELIGIONE CHE LI METTE CONTRO I DIRITTI UMANI, E CONTRO I PRINCIPI DEMOCRATICI! CHE POI è QUESTA LA MOSTRUOSA VERITà: NOI IN EUROPA ED IN USA, NOI SIAMO IL SISTEMA MASSONICO BANCARIO ROTHSCHILD SPA: DI SODOMA IDEOLOGIA, NON RAPPRESENTIAMO PIù I PRINCIPI DEMOCRATICI! 22.12.2015. QUINDI GLI ISLAMICI DOVREBBERO CREDERE IN TEORICI PRINCIPI DEMOCRATICI! Il sultano del piccolo Stato del Borneo mette al bando i festeggiamenti per il Natale. Cinque anni di carcere a chi festeggia il Natale in Brunei. E' questa la decisione del sultano del piccolo Stato del Borneo per il 25 dicembre, giorno in cui non si potranno "indossare simboli come croci, accendere candele, addobbare alberi di Natale, cantare inni religiosi, montare decorazioni". La nuova legge, era stata annunciata un anno fa al momento della reintroduzioNe della Sharia, la legge coranica, da parte del sultano Hassanal Bolkian. Il ministro degli affari religiosi del Paese ha spiegato che la scelta di vietare i festeggiamenti del Natale è dettata dalla necessità di "preservare il credo della comunità musulmana", adducendo come motivazione la prevalenza della fede musulmana sulle altre nel piccolo Stato, diffusa nel 65% della popolazione: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1770325/brunei-divieto-natale.html#ixzz3v4R6kuLE
PERSONE INNOCENTI E PACIFICHE: I CRISTIANI, CHE VENGONO IDENTIFICATI COME NEMICI DALLA SHARIA ] Nuovo attacco dei miliziani islamici somali di al-Shabaab nella contea di Mandera, nel nordest del Kenya. I miliziani hanno crivellato di colpi un bus, uccidendo due persone, secondo quanto riferito dalla polizia locale e da un portavoce del gruppo terroristico. Dopo un attacco simile avvenuto circa un anno fa, in cui i terroristi presero d’assalto un autobus nella stessa zona e uccisero 28 passeggeri non musulmani, separandogli dagli islamici, la polizia ha fornito scorte armate ai pullman in transito nell’area. Tuttavia il portavoce della polizia, Charles Owino, ha spiegato che il bus attaccato ieri non era scortato perché aveva saltato un posto di blocco predisposto alla fornitura della protezione. Owino ha affermato che altre quattro persone sono rimaste ferite nell’attacco. Sheikh Abdiasis Abu Musab, portavoce militare di al-Shabab, ha rivendicato la responsabilità dell’assalto. «Ci siamo noi dietro l’attacco – ha detto in un comunicato –. Alcuni nemici cristiani sono morti e altri sono rimasti feriti», ha aggiunto. «Gli assalitori hanno cercato di far fermare l’autobus, poi hanno sparato una sventagliata di colpi quando l’autista si è rifiutato di fermarsi », ha riferito ad al-JazeeraMohamud Saleh, governatore della regione nordorientale di Mandera. Secondo alcuni testimoni, un gruppo di passeggeri islamici che si trovava a bordo del bus ha protetto questa volta i passeggeri cristiani rifiutandosi di farsi dividere in due gruppi distinti. Hanno detto ai militanti di «ucciderli tutti insieme o di lasciarli andare», hanno spiegato le autorità locali. Il veicolo al momento dell’attacco era in servizio dalla capitale Nairobi alla città di Mandera. Quando gli shabaab uccisero 148 persone in un attacco all’università di Garissa ad aprile, i militanti divisero i cristiani dai musulmani e spararono ai primi a bruciapelo, liberando invece la maggior parte dei musulmani. Al-Shabaab ha dichiarato in passato che porterà avanti i propri attacchi in Kenya fino a quando Nairobi non avrà ritirato le proprie truppe dalla missione dell’Unione Africana operativa in Somalia contro il gruppo. I militanti sostengono inoltre che il nordest del Kenya dovrebbe fare parte del territorio della Somalia.

LA MIA MONARCHIA ASSOLUTA (lorenzoJHWH) IN ISRAELE, è ANCHE UNA MONARCHIA ASSOLUTA ( UNIUS REI ) sul MONDO, NON è UNA ISTITUZIONE PERMANENTE, MA è UN INCARICO "AD PERSONAM" cioè, UN PROCURATORE GOVERNATORE a tempo, autorità che non è imposta, e che PUò ESSERE REVOCATa, IN QUALSIASI MOMENTO: su criteri rappresentativi e maggioritari: perché ogni autorità risiede nel popolo. MA, IO CREDO CHE SENZA QUESTA AUTORITà METAFISICA, VOI DOVRESTE TUTTI MORIRE NELLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE!
LO SPIRITO SANTO MI è TESTIMONE, AL DI FUORI DELLA GIUSTIZIA AMORE E VERITà, INTESE POLITICAMENTE, SULLA DICHIARAZINE ONU 1949: DIRITTI UMANI UNIVERSALI, VALORI LAICI AMATI, PER SE STESSI? IO NON HO FINI E TORNACONTI PERSONALI O IDEOLOGICI RELIGIOSI DI ALCUN TIPO!
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QUALE DIO PUò ESSERE VERO, O QUALE RELIGIONE PUò ESSERE VERA, NELL'ERA DEI SATANISTI MASSONI FARISEI FED, SPA BANCHE CENTRALI, FMI SPA USURA MONDIALE, CIA NATO NUOVO ORDINE MONDIALE? voi siete pazzi! QUESTA è per tutti, una sola universale APOSTASIA E BLASFEMIA, UNA SOLa BESTEMMIA, CONTRO IL CREATORE DELL'UNIVERSO! NESSUN UOMO DI NESSUNa RELIGIONE PEnSI DI VENIRE DA ME, PER DIRE: "IO HO SPUTATO CONTRO DIO, io ho tradito il Regno di Dio, PERCHé, io sono quell'ipocrita di TRADITORE CHE PORTA IL DENARO DI ROTHSCHILD IN TASCA! "
perché io dirò: "una prostituta? ha più dignità di te!"
#Caaba, Masjid al-Haram, Pietra Nera, Moschea del Profeta, Cupola della Roccia, Monte Arafat ] [ per quali delitti sanzionati dal Corano stesso, noi dobbiamo condannare a morte Maometto, dato che gli omicidi non vanno mai in prescrizione?
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in a world of Pharisees, UN Illuminati Satanists Freemasons CIA World Bank Gmos Talmud Agenda A.I. synthetic biology OWL God Boheian Grove Gender gay lobby imperialism, which of course will kill Israel, EU, Russia, China, will break up, even ruthless dictators, Communists, paranoid, Islamic Ottoman Caliphate Saudi ARABIA League IsIs, Boko Haram, shariah nazi, can represent a resource: for the salvation of mankind!

Bush MERKEL Rothschild ] io darò un solo sganassone al vostro SATANA SpA, che 40 miliardi di demoni, e 80 miliardi di anime maledette e dannate: come voi, impiegheranno almeno 100 anni, per rimettere insieme tutti i pezzettini del suo scheletro marcio puzzle.
Bush Satana Rothschild ] perché ti lamenti contro di me? 1. io non sono nel tuo libro paga! 2. E certamente, uccidere tutti i musulmani del mondo? QUESTO NON FARà DI ME UN UOMO FELICE, LOL. olo: lol, ALMENO FINCHé IO NON TI AVRò UCCISO!
in effetti anche in tutta la LEGA ARABA SHARIA, come in Corea del Nord, la deliquenza non esite: IL TERRORE! PERCHé LORO NON HANNO METODI RIEDUCATIVI! E LA DIFFERENZA DEL MIO REGNO UNIVERSALE: è CHE, NEANCHE CON ME, PUò ESISTE DELINQUENZA E QUESTO A A MOTIVO DEL MIO PIù ALTO LIVELLO DI GIUSTIZIA: L'AMORE! IL CAIRO, 21 DIC - L'Isis a Sirte, in Libia, ha pubblicato sul web un nuovo video di propaganda in cui mostra la sua polizia islamica che pattuglia la città. Allineati e incappucciati, con indosso mitra ed una divisa grigio scura i 'poliziotti' ricevono gli ordini da un comandante. "Il vostro ruolo è di rendere sicuri i musulmani ed il loro onore voi siete quelli che combattono al fronte contro l'ingiustizia e la corruzione. Il tasso di criminalità a Sirte è pari a zero e questa città è la più sicura al mondo"
revenge Yitzhak Kaduri
SALMAN MY BROTHER ] se invece di metterti a fottere le bambine, di nove anni, come quell'animale del tuo falso profeta Maometto, tu avessi studiato il profeta Daniele, poi, tu avresti capito che la creta non si può mai fondere con il ferro: ecco perché il tuo gigante Golia cazzone Bush di Nuovo Ordine Mondiale: il GUFO BAAL ALLAH MARDUK JaBullOn: deve venire giù: inevitabilmente, con un grande tonfo boato: comunque! ed anche se nel Mondo, io fossi unico e solo? Questo non vuol dire che la mia fede potrebbe risultare perdente! IO VINCERò! perché Dio JHWH può ricominciare il genere umano, tutto da solo, anche senza di me: se volesse! e lui deve essere veramente un SANTO, dato che non si è ancora stancato di tutti noi!
revenge Yitzhak Kaduri
SALMAN MY BROTHER ] lol. dopotutto i satanisti massoni non potranno mai diventare i miei complici, o miei alleati soltanto perché hanno ubbidito a me: ed hanno distrutto la LEGA ARABA, invece di distruggere CINA RUSSIA INDIA; BRASILE, ecc.. come era nei loro progetti iniziali!
revenge Yitzhak Kaduri
SALMAN MY BROTHER ] nessuno, per VERO amore di Satana, più dei satanisti ROTHSCHILD BUSH E KERRY, può essere interessato a studiare i segreti della mia TEOLogia METAFISICA RAZIONALE. COSì ANCHE LORO SI PREPARANO A MORIRE ED A SCENDERE ALL'INFERNO, INSIEME A TE, CONSAPEVOLMENTE!
revenge Yitzhak Kaduri
ANCHE MUSSOLINI COME MAOMETTO IL POLIGAMO: HANNO ENTRAMBI LEGALIZZATO LA PROSTITUZIONE, due studentesse musulmane: una libanese, ed una tunisina, entrambe, molto ipocrite, anche, se formalmente religiosamente islamiche ferventi, cioè, queste musulmane giustificavano, alla studentessa italiana: convivente: nello stesso appartamento: cioè nei loro discorsi, di fatto: legalizzavano l'adulterio occidentale, attraverso la ragionevolezza della loro poligamia! MENTRE TUTTI SANNO CHE LA LUSSURIA COLPEVOLE, è UN DEMONE DA COMBATTERE E NON DA RAZIONALIZZARE COERCITIVAMENTE IN UN MATRIMONIO BLASFEMO!
revenge Yitzhak Kaduri
PROFEZIA UNIUS REI ] my Israel [ Ezechiele 45:9 [ stop signoraggio bancario ] 9. Così parla il Signore, l'Eterno: Basta, o principi d'Israele! Lasciate da parte la violenza e le rapine, praticate il diritto e la giustizia, liberate il mio popolo dalle vostre estorsioni! dice il Signore, l'Eterno. 10. Abbiate bilance giuste, efa giusto, bat giusto. [ stop signoraggio bancario, poi, questo avverrà ] Ezechiele 37. 1. La mano dell'Eterno fu sopra me, e l'Eterno mi trasportò in ispirito, e mi depose in mezzo a una valle ch'era piena d'ossa. 2. E mi fece passare presso d'esse, tutt'attorno; ed ecco erano numerosissime sulla superficie della valle, ed erano anche molto secche. 3. E mi disse: "Figliuol d'uomo, queste ossa potrebbero esse rivivere?" E io risposi: "Oh Signore, oh Eterno, tu il sai". 4. Ed egli mi disse: "Profetizza su queste ossa, e di' loro: Ossa secche, ascoltate la parola dell'Eterno! 5. Così dice il Signore, l'Eterno, a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito, e voi rivivrete; 6. e metterò su voi dei muscoli, farò nascere su voi della carne, vi coprirò di pelle, metterò in voi lo spirito, e rivivrete; e conoscerete che io sono l'Eterno". 7. E io profetizzai come mi era stato comandato; e come io profetizzavo, si fece rumore; ed ecco un movimento, e le ossa s'accostarono le une alle altre. 8. Io guardai, ed ecco venir su d'esse de' muscoli, crescervi della carne, e la pelle ricoprirle; ma, non c'era in esse spirito alcuno. 9. Allora egli mi disse: "Profetizza allo Spirito SANTO, profetizza, figliuol d'uomo, e di' allo Spirito SANTO: Così parla il Signore, l'Eterno: Vieni dai quattro venti o SANTO Spirito, soffia su questi uccisi, e fa' che rivivano!" 10. E io profetizzai, com'egli m'aveva comandato; e lo SANTO Spirito entrò in essi, e tornarono alla vita, e si rizzarono in piedi: erano un esercito grande, grandissimo. 11. Ed egli mi disse: "Figliuol d'uomo, queste ossa, sono tutta la casa d'Israele. Ecco, essi dicono: Le nostra ossa sono secche, la nostra speranza e perita, noi siam perduti! 12. Perciò, profetizza e di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io aprirò i vostri sepolcri, vi trarrò fuori dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi ricondurrò nel paese d'Israele. 13. E voi conoscerete che io sono l'Eterno, quando aprirò i vostri sepolcri, e vi trarrò fuori dalle vostre tombe, o popolo mio! 14. E metterò in voi il mio spirito, e voi tornerete alla vita; vi porrò sul vostro suolo, e conoscerete che io, l'Eterno, ho parlato, e ho messo la cosa ad effetto, dice l'Eterno".

PROFEZIA UNIUS REI ] my Israel [ Ezechiele 45:15. E la Parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: 16. "E tu, figlio d'uomo, prenditi un pezzo di legno, e scrivici sopra: "Per Giuda, e per i figliuoli d'Israele, che sono associati". Poi prenditi un altro pezzo di legno, e scrivici sopra: "Per Giuseppe, bastone d'Efraim e di tutta la casa d'Israele, che gli è associata". 17. Poi accostali l'un all'altro per farne un solo pezzo di legno, in modo che, siano uniti nella tua mano. 18. E quando i figliuoli del tuo popolo ti parleranno e ti diranno: Non ci spiegherai tu che cosa vuoi dire con queste cose? 19. tu rispondi loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò il pezzo di legno di Giuseppe, ch'è in mano d'Efraim e le tribù d'Israele che sono a lui associate, e li unirò a questo, ch'è il pezzo di legno di Giuda, e ne farò un solo legno, in modo che saranno una sola cosa nella mia mano. 20. E i legni sui quali tu avrai scritto, li terrai in mano tua, sotto i loro occhi. 21. E di' loro: Così parla il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò i figliuoli d'Israele, di fra le nazioni dove sono andati, li radunerò da tutte le parti, e li ricondurrò nel loro paese; 22. e farò di loro una stessa nazione, nel paese, sui monti d'Israele; un solo re sarà re di tutti loro; e non saranno più due nazioni, e non saranno più divisi in due regni. 23. E non si contamineranno più con i loro idoli, con le loro abominazioni, né colle loro numerose trasgressioni; io trarrò fuori da tutti i luoghi dove hanno abitato e dove hanno peccato, e li purificherò, essi saranno mio popolo, e io sarò loro Dio. 24. Il mio servo Davide sarà re sopra loro, ed essi avranno tutti un medesimo pastore; cammineranno secondo le mie prescrizioni, osserveranno le mie leggi, e le metteranno in pratica; 25. e abiteranno nel paese che, io detti al mio servo Giacobbe, e dove abitarono i vostri padri; vi abiteranno essi, i loro figliuoli e i figliuoli dei loro figliuoli in perpetuo; e il mio servo Davide sarà loro principe, in perpetuo. 26. E io fermerò con loro un patto di pace: sarà un patto perpetuo con loro; li stabilirò fermamente, li moltiplicherò, e metterò il mio santuario in mezzo a loro per sempre; 27. la mia dimora sarà presso di loro, e io sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. 28. E le nazioni conosceranno che io sono l'Eterno che santifico Israele, quando il mio santuario sarà per sempre in mezzo ad essi.
revenge Yitzhak Kaduri
20.12.2015 ] SIATE TUTTI STRAMALEDETTI! NON è POSSIBILE VINCERE LA GUERRA MONDIALE DI SATANA COMPRANDO, COMMERCIANDO, IL DENARO DA SATANA! .. è CHIARO: VOI INVECE DI CORREGGERE, EDUCARE, LA LEGA ARABA: VOI AVETE DECISO, DI UCCIDERLI TUTTI I MAOMETTANI NAZISTI, DI PUGNALARLI TUTTI ALLE SPALLE, PROPRIO COSì COME IO VI HO ORDINATO DI FARE! PROPRIO COSì COME è GIUSTO di FARE! [ Russia, Mosca pronta a entrare nella top ten dei contributori del Fmi. Christine Lagarde ha accolto con favore l'approvazione della riforma come un “passo cruciale” per il ruolo del Fmi di sostegno alla stabilità finanziaria globale e all'aumento delle sue risorse fondamentali. "Quattro paesi emergenti (Brasile, Cina, India e Russia) saranno tra i 10 più grandi contributori del Fmi — si legge nella comunicazione del Fmi. — I paesi europei avanzati si sono impegnati a ridurre la loro rappresentanza nel Consiglio combinando da due posti". Il direttore Christine Lagarde ha accolto con favore l'approvazione della riforma come un "passo cruciale" per il ruolo del Fmi di sostegno alla stabilità finanziaria globale e all'aumento delle sue risorse fondamentali. "Un Fmi più rappresentativo e moderno sarà ancora meglio attrezzata per soddisfare le esigenze di tutti i suoi 188 paesi membri nel 21esimo secolo", ha sottolineato Lagarde. Gli altri membri della top ten sono Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Francia, Germania e Italia: http://it.sputniknews.com/economia/20151220/1760772/russia-top-ten-contributori-fmi.html#ixzz3uvhRf37p
revenge Yitzhak Kaduri
a questi nazisti MERKEL Pravy Sector sono giunti i soldi dei satanisti massoni della CIA NATO, e quindi devono far vedere che sono stati soldi spesi bene! 20 Dicembre. Donbass, filorussi denunciano bombardamenti forze ucraine a Donetsk e Spartak: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3uvg65TAS QUELLO CHE I POPOLI PENSANO E VOGLIONO: è SOLTANTO UNA INUTILE TEORIA PER IL SISTEMA MASSONICO ROTHSCHILD BILDENBERG!
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il sistema dei massoni, ormai manipola le elezioni, e perverte, ANCHE, i dati elettorali, non è possibile statisticamente, che, guarda caso, i complici dei banchieri abbiano il 50,1% del consenso elettorale [ IN QUESTO MODO, CI PORTERANNO ALLA GUERRA MONDIALE NUCLEARE CONTRO LA RUSSIA, CONTRO IL NOSTRO CONSENSO! ] MADRID, 20 DIC - Mariano Rajoy porta il suo partito popolare a vincere le elezioni politiche spagnole, anche se con una percentuale, il 28,3 che lo costringerà a cercare alleanze per governare. Alle sue spalle il Partito socialista resiste al secondo posto con il 22,5,1
revenge Yitzhak Kaduri
nel sistema massonico: voi potete fare, soltanto, quella "MALA MORTE CHE VI PORTERà ALL'INFERNO!" QUESTI HILLARY OBAMA GENDER VELTRONI DALEMA RENZI, ZAPATERO, KERRY, sono i massoni delle Banche CENTRALI SpA, che, fare del loro meglio è che: possono portare tutto al Grande Fratello SATANA SpA NWO, ed il fatto che, hanno dei successi economici grazie al falso in bilancio delle SPA FMi FED, questo non deve ingannare gli stupidi, perché è sempre una: "miglioria della morte", un piccolo miglioramento transitorio prima del collasso, per tutto il popolo della schiavi, una illusoria bolla economica, che svanisce subito, quando vanno forze non gradite alla SpA Banca Centrale Mondiale!
revenge Yitzhak Kaduri
Hillary è soltanto, un altro anticristo di Obama bis, REGIA HOLLYWOOD ENLIGHTENED! IL MALE CHE QUESTI CORROTTI IPOCRITI E BUGIARDI, POSSONO FARE AL GENERE UMANO: è UN MALE ASSOLUTO E SENZA RIMEDIO! LEI HA GIà DATO IL SUO ANO SODOMA GENDER A SATANA, PER POTER ESSERE UNA PERSONA CREDIBILE! Sanders torna ad accusare una campagna elettorale corrotta e cerca di rilanciare l'immagine di una Hillary troppo vicina ai poteri forti, a quella Wall Street che "sta distrugendo l'economia e la vita di milioni di americani". Lei controbatte sostenendo la necessita' di colpire gli eccessi e gli abusi nel mondo della finanza e delle grandi banche, ma anche quella di collaborare con un settore privato che crea ricchezza e milioni di posti di lavoro. Poi la promessa piu' forte di Hillary: piu' tasse sui ricchi e sulle grandi aziende. Zero aumenti sulla classe media. "Non lo faro' mai, e' fuori discussione", giura. Ricorrendo per i saluti finali (mostrando il suo lato piu' spiritoso) a una delle citazioni che hanno fatto la storia del cinema, tratta da Guerre Stellari: "Che la forza sia con voi".
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KING SALMAN SAUDI ARABIA ] oggi ISRAELE è un impiccione! [ è logico pensare: che, tutti coloro che, si oppongono al REGNO di: 12 TRIBù di ISRAELE, CIOè SI OPPONGONO AL SIONISMO, poi, attenderanno, un momento di debolezza di ISRAELE, per distruggerlo, perché, in Realtà: ISRAELE è sempre una minaccia per ogni visione totalitaria, e per ogni ideologia totalizzante, in tutto il mondo! ISRAELIANI NON COMBATTERANNO PER IL BENESSERE ALTRUI, MA, LO DENUNCERANNO, almeno al 39%, IL CRIMINE DI VIOLAZIONE DEL LIBERO ARBITRIO, E QUESTO è UN PERICOLO TROPPO GRANDE PER UN NUOVO ORDINE MONDIALE MASSONICO USUROCRATICO ISLAMICO, ECC... UNA MINACCIA PER OGNI SISTEMA TOTALITARIO!
revenge Yitzhak Kaduri
KING SALMAN SAUDI ARABIA ] [ dubito che JHWH holy, abbia deciso di REALIZZARE LE SUE PROFEZIE circa il Regno di ISRALE, cioè, di distruggere la LEGA ARABA e USA, e distruggere, cioè, tutti i nemici di ISRAELE, per dire: "OK, dei satanisti massoni, usurai mondiali Rothschild, falsa stella Rothschild sulla bandiera, magia nera esoterismo Kabbalah, e Talmud satanico: culto Hitler contro genere umano goym: sacrifici umani di goym, usura mondiale contro i goym, tutto questo è buono per me: perché, in realtà io sono Satana!" COSì, io in questa realtà, di sistema massonico, io credo, che, IO VINCERò LA MIA SCOMMESSA CONTRO DIO JHWH, ED IL GENERE UMANO DURERà SOLTANTO 250 ANNI, INVECE DI 350 ANNI. PERCHé, NESSUNO DEVE CREDERE, COME UNO STUPIDO, che io sono interessato personalmente a diventare Re di ISRAELE, Unius REI sul mondo! così, voi i massoni, voi avete deciso di fare di tutto, affinché, il GENERE umano, possa diventare, come una sola Siria, fino alla fine del mondo! INFATTI FARISEI E SALAFITI PENSANO ENTRAMBI: "TANTO PEGGIO è PER TUTTI, TANTO MEGLIO è PER NOI!" SOLTANTO CHE, ARRIVERà IL MOMENTO, sicuramente, CHE I FARISEI UCCIDERANNO anche i SALAFITI.
revenge Yitzhak Kaduri
MY ISRAEL ALLELUIA ] Alzati, Gerusalemme, e rivestiti di luce“ ecco viene da te, la tua luce, la Gloria del Signore brilla su te, alleluia, alleluia (Is 55-66) a questo canto, in Chiesa, io ho pianto per te ( anche se ho cercato di non farmi notare da nessuno in questa mia debolezza ), cioè, a motivo della mia forte emozione per te: io ho pianto, e questo sarebbe successo ugualmente in una Moschea o in una Sinagoga, ecc. perché, la mia comunione è sempre e soltanto con lo Spirito Santo. io amo i salmi interpretati con il canto. [ ALLELUIA ] Anche se, è stato profetizzato, il sacrificio del mattino e della sera, io non sopporto la sofferenza degli innocenti, nessuna creatura innocente deve soffrire alla mia presenza, perché questo mi farebbe diventare violento, quindi durante il tempo del mio regno terreno, io dichiarerò salvifica, la lode, e così come io ho deciso in terra così sarà fatto in cielo!
revenge Yitzhak Kaduri
coloro che faranno tutto quello che io voglio? io li farò avvicinare a me, e LO SPIRITO SANTO, LI PERDONERà, non farà a loro del male. IO SONO LA PIENEZZA DI TUTTI I DIRITTI UMANI, MA IO NON SONO LA DEMOCRAZIA, IO SONO LA FORMA UMANA PIù ALTA DI GIUSTIZIA, CHE SIA MAI COMPARSA IN TUTTA LA STORIA DEGLI UOMINI, IO SONO LA MONARCHA ASSOLUTA TEOCRATICA LAICA UMANISTICA E METAFISICA! MA, OGGI, PURTROPPO, PIANGE IL MIO POPOLO OPPRESSO IN BABILONIA USA! [ PROFEZIA UNIUS REI ] my Israel [ Salmo: 80. Preghiera per la rinascita di Israele ] Al maestro del coro. Su «Giglio del precetto». 2. Tu, pastore d'Israele, ascolta, tu che guidi Giuseppe come un gregge. Assiso sui cherubini rifulgi, 3. davanti a Efraim, Beniamino e Manasse. Risveglia la tua potenza e vieni in nostro soccorso. 4. Rialzaci, Signore, nostro Dio, fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi. 5. Signore, Dio degli eserciti, fino a quando fremerai di sdegno contro le preghiere del tuo popolo? 6. Tu ci nutri con pane di lacrime, ci fai bere lacrime in abbondanza. 7. Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, e i nostri nemici ridono di noi. 8. Rialzaci, Dio degli eserciti, fà risplendere il tuo volto e noi saremo salvi. 15. Dio degli eserciti, volgiti, guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, 16. proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, il germoglio che ti sei coltivato. 17. Quelli che l'arsero col fuoco e la recisero, periranno alla minaccia del tuo volto. 18. Sia la tua mano sull'uomo della tua destra, UNIUS REI, sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte. 19. Da te più non ci allontaneremo, ci farai vivere e invocheremo il tuo nome. 20. Rialzaci, Signore, Dio degli eserciti, fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
revenge Yitzhak Kaduri
PROFEZIA UNIUS REI ] my Israel [ Michea 5:2-4. 2. Perciò, Dio li metterà in potere altrui, fino a quando colei che deve partorire partorirà; e il resto dei tuoi fratelli ritornerà ai figli di Israele. 3. Egli starà là e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore suo Dio. Abiteranno sicuri perché egli allora sarà grande, fino agli estremi confini della terra. 4 . e tale sarà la pace: EGLI STESSO SARà LA PACE!
revenge Yitzhak Kaduri
ECCO COME LEGA ARABA, CIA E LA NATO: LORO PORTANO GUERRA CIVILE DISTRUZIONE PREDAZIONE E MORTE NELLE NAZIONI! Cremlino paragona la destabilizzazione della Siria con la rivoluzione di Maidan in Ucraina [ PER I FARISEI MASSONI SALAFITI QUESTA STRATEGIA DI TERRORISMO, LA CHIAMANO "GEOPOLITICA" "TANTO PEGGIO è PER TUTTI, TANTO MEGLIO è PER NOI!" ] 20.12.2015. In Medio Oriente e Nord Africa sono state ampiamente impiegate le tecnologie per la destabilizzazione delle masse simili a quelle utilizzate in Ucraina 2 anni fa, ha rilevato il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha segnalato la somiglianza delle tecnologie di destabilizzazione delle masse impiegate in Ucraina 2 anni fa con quelle utilizzate in Medio Oriente e Nord Africa nell'ultimo periodo. Secondo Peskov, si tratta dell'incitamento delle masse al cambiamento violento del regime. "Ecco i punti rossi di queste tecnologie, che si manifestano sempre allo stesso modo. Certamente per molti aspetti quello che abbiamo visto in Ucraina 2 anni fa ha ovviamente molte caratteristiche simili a quello che abbiamo visto in Medio Oriente e Nord Africa,"- ha detto Peskov nel documentario di Saida Medvedeva "Ordine Mondiale" in diretta su "Rossiya 1". http://it.sputniknews.com/politica/20151220/1761466/Siria-Libia-Peskov.html#ixzz3utJqhDlV
revenge Yitzhak Kaduri
quale islamico io lascerò vivere in Siria, ecc.. ecc.. e IN ARABIA SAUDITA? IO SONO LA LEGGE DEL TAGLIONE! GAZA, 20 DIC - Hamas ha condannato la uccisione di Samir Kantar, il miliziano druso-libanese colpito a Damasco in un attacco attribuito ad Israele dai media libanesi. ''Si tratta di un crimine odioso'' ha affermato Hamas, in un messaggio twitter.
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per ONU sharia, BILDENBERG IL NAZISTA MASSONE COMUNISTA, e LEGA ARABA MECCA KAABA: non esiste nel Genere Umano un diritto alla autodifesa! ] [ L'uccisione del comandante di Hezbollah Samir Kantar nei pressi di Damasco - addossata dal gruppo scita libanese ad un raid di stamattina dell'aviazione israeliana non confermato dallo stato ebraico - ha innescato in serata lampi di guerra al confine tra Israele e Libano. Dopo tre razzi sparati nel pomeriggio dal Libano meridionale verso Galilea, e in particolare la città di Nahariya (ad un passo dalla frontiera), aerei israeliani - secondo media arabi, ripresi dalla tv Canale 10 - hanno colpito nel Libano meridionale le postazioni dalle quali erano partiti i tre razzi. L'uccisione di Kantar è avvenuta, secondo gli stessi Hezbollah, in un edificio di un sobborgo di Damasco: "aerei sionisti - hanno detto in una nota, citata dai media - hanno colpito un palazzo residenziale in Jaramana. Il decano dei detenuti liberati dalle prigioni di Israele, il fratello Mujahid Samir Kantar ha avuto il martirio insieme ad altri cittadini siriani". E su twitter Bassam Kantar, fratello di Samir, ha commemorato come "martire" il congiunto. Dopo la notizia, il ministro israeliano dell'energia Yuval Steinitz si è limitato a dire che se il fatto era vero certo non si sarebbe rattristato. Kantar, un druso libanese, aveva scontato circa 30 anni nelle carceri israeliane da dove era stato liberato nel 2008 in cambio dei corpi dei due soldati Eldad Regev e Ehud Goldwasser, rapiti dagli Hezbollah in un'operazione al confine che dette la miccia alla Seconda Guerra del Libano. Il suo nome era legato ad un attentato particolarmente cruento avvenuto 36 anni fa a Nahariya e rimasto nella memoria degli israeliani: nell'aprile del 1979 Kantar, che allora aveva appena 16 anni, sbarcò dal mare con un commando del Fronte della liberazione della Palestina nella cittadina Nahariya. Prima uccise il poliziotto Eliyahu Shahar, poi prese in ostaggio da una casa Danny Haran e la figlia Einat di 4 anni trascinandoli sulla spiaggia. Secondo l'accusa - che lo condannò a lunghe pene detentive - Kantar uccise Haran e fracassò il cranio della figlia Einat con il calcio del fucile, e infine venne catturato. Il miliziano sostenne di non aver ucciso Einat Haran, colpita invece secondo la sua tesi durante il conflitto a fuoco. Nel rapimento morì anche l'altra figlia di Haran, Yael soffocata inavvertitamente dalla madre Smadar per impedirle di piangere e rivelare così dove erano nascoste durante l'irruzione di Kantar. La signora Smadar ha detto che "una giustizia storica è stata compiuta". E Yoram Shahar, fratello del poliziotto ucciso, ha detto "di non avere dubbi che le forze di sicurezza israeliane l'avrebbero raggiunto. Sapevo che stava vivendo giorni contati". Hamas da Gaza invece ha definito via twitter l'uccisione del druso libanese "un crimine odioso".
la dovete smettere di chiamare "martire chi fa l'assassino terrorista di bambini, e di persone pacifiche uccise a tradimento!" e per definizione nessun islamico nazista può essere definito un martire, perché ogni islamico è una minaccia per il genere umano! Secondo l'agenzia di stampa, il fratello Bassam Kuntar ha segnalato la morte di Samir con un post sulla sua pagina Facebook, dove lo ha definito un "martire". Israeli Air Force Reportedly Eliminates Mass-Murderer Samir Kuntar.
The elimination of Hezbollah commander Samir Kuntar in an Israeli Air Force airstrike has been hailed by Israelis from across the political spectrum Sunday. Kuntar was widely reviled in Israel for his role in a 1979 terrorist attack by the now-defunct Palestine Liberation Front, during which terrorists kidnapped an Israeli father and his four-year-old daughter from Nahariya and then brutally executed them on a nearby beach. Kuntar himself beat the young girl to death with the butt of his rifle; her two-year-old sister was accidentally smothered to death by their terrified mother as she stifled her cries to prevent them from being discovered. He was released after serving nearly 30 years of a 47-year sentence in a 2008 prisoner swap with Hezbollah, and was immediately feted as a hero by the Shia Islamist terror group and appointed one of its commanders. He was reportedly targeted in a previous airstrike but emerged unscathed. Israeli jets finally found their target on Saturday night, obliterating a building near Damascus where he had been living with a number of other Hezbollah commanders.
But Israelis aren't the only ones celebrating Kuntar's elimination. In an illustration of the political complexities evoked by Syria's civil war, many members of the predominantly Sunni Muslim Syrian opposition took to social media in the aftermath of the strike to thank the Jewish state for taking him out. Hezbollah has played a key - and brutal - role in propping up the regime of Bashar al-Assad at the behest of Iran, making it a subject of intense hatred for most Sunni Muslims, many of whom previously supported the group for its battle against Israel. A Lebanese Druze by birth, after his release Kuntar was lionized and even granted honorary awards by Syrian dictator Bashar al-Assad himself, as well as Hezbollah and the Iranian government, who highlighted his status as the longest-serving prisoner to be freed in such an exchange with Israel. Yet despite his enormous symbolic value to Iran's so-called "axis of resistance" Kuntar was, in operational terms, a relatively unimportant player inside Lebanon. In recent years, however, Hezbollah sought to use his links to the Druze community to further its goals in Syria, deploying him to the war-torn country's southern provinces to encourage (with ample funds) Syrian Druze to join the pro-Assad National Defense Force paramilitary. By all accounts he failed in his task; though fearful of the Islamist-dominated Syrian rebel movement, Syria's Druze population grew quickly disenfranchised with the Assad regime as well. While the regime was eager to recruit young Druze men to deploy in government strongholds elsewhere in the country, Damascus essentially abandoned the strategically-unimportant Druze heartlands to their fate. Anti-regime protests by disgruntled Druze have been met with bloody regime retribution.Source: Arutz Sheva
20.12.2015. Putin: Occidente non ha diritto di imporre agli altri Paesi la sua idea di democrazia. MA QUELLA DEMONOCRAZIA è UNA TRUFFA MASSONICA E BANCARIA è ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE, QUANTO A ME UNIUS REI, IO HO Gà DICHIARATO GUERRA A TUTTE LE NAZIONI CHE NON RISPETTANO I DIRITTI UMANI UNIVERSALI SOLENNI, di: ONU 1949: e vi accorgerete di questo! io non faccio sconti a nessuno! http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3utGO5sJr
revenge Yitzhak Kaduri
Praticamente in Siria chi vuole, si sveglia la mattina e inizia a FARE ATTENTATI, MANDARE TERRORISTI ISLAMICI: E NATO E LEGA ARABA HANNO MANDATO AL NURSA, A FARE GENOCIDI, CROCIFISSIONI DI BAMBINI, RAGAZZI, STUPRO E SGOZZAMENTI DI RAGAZZE, E A FARE I CANNIBALi CHE LA TESTA DI UN UOMO VALE UN EURO: E SI MANGIANO ANCHE IL CERVELLO! NEL SENSO CHE REGALANO E SI NUTRONO SISTEMATICAMENTE DI CARNE UMANA NELLA MACELLERIA: OVVIAMENTE, C'è UNA FATWA SAUDITA CHE CONSENTE LORO DI FARE I CANNIBALI! INOLTRE TUTTI LORO SONO TERRORISTI MODERATI, LA OPPOSIZIONE CON CUI ASSAD DOVREBBE TRATTARE! TURCHIA E ARABIA SAUDITA HANNO AGGREDITO LA SIRIA E IRAQ: senza nemmeno dichiarare guerra al governo ufficiale. La trattano come terra di nessuno ma così non è. Anni di civiltà e diritto internazionale SONO ANDATI distrutti in un attimo, PER COLPA DI ONU E CIA cioè, da noi occidentali in primis: PROPRIO LI, DOVE LA CIVILTà OCCIDENTALE è NATA: ECCO PERCHé OCCIDENTE è Merkel Pravy Sector,Blldenberg, sono soltanto un ANTICRISTO MASSoNE FARISEO SATANISTA. qUINDI SE, VOI VOLETE INCONTRARE I VERI CRISTIANI? VOI DOVETE ANDARE IN CINA, CHE QUESTO è IL VERO MOTIVO PER CUI HANNO DECISO DI DISTRUGGERE LA CINA, ED è anche, IL VERO MOTIVO PER CUI Io LA PROTEGGERò!
revenge Yitzhak Kaduri
conosco un proverbio che dice: "non sempre ride la moglie dell'islamico terrorista SHARIA!" .. e quando questo millantato Osservatorio siriano per i diritti umani, quando i suoi islamici profanavano Chiese, Moschee, e mettevano cristiani, sciiti, ecc.. ecc.. nelle fosse comuni, lui dove era? in Arabia Saudita alla MECCA Kaaba? ORA è IL LORO MOMENTO DI MORIRE! GIRATE LA TESTA E NON GUARDATE: IO NON SONO UN BUGIARDO COME OBAMA E ERDOGAN! ] [ 20 DIC - Un attacco russo sulla città di Idlib, nella Siria nordoccidentale, ha provocato la morte di 36 persone e il ferimento di molti altri. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani. Secondo testimoni citati dalla Bbc, tra i luoghi colpiti figurano un mercato delle case e edifici pubblici. La Russia, che ha cominciato una campagna aerea sulla Siria il 30 settembre diretta contro l'Isis ed altri "terroristi", non ha confermato di aver compiuto attacchi nella zona.
revenge Yitzhak Kaduri
soltanto TRUMP potrebbe fermare a guerra mondiale che Rothschild ha ordinato a CIA e NATO di realizzare al più presto e ad ogni costo! NEW YORK, 20 DIC - "Nessuno ha dimostrato che abbia ucciso qualcuno". Cosi' Donald Trump torna a difendere il presidente russo, Vladimir Putin, dopo i complimenti espressi dal leader nei suoi confronti. Secondo il tycoon, riferiscono i media Usa, non ci sono prove che il presidente abbia fatto uccidere i suoi oppositori politici o giornalisti.
revenge Yitzhak Kaduri
se, voi date un biglietto: a tutti i cristiani dl Pakistan? fuggirebbero tutti! in Pakistan i cristiani sono schiavi dhimmi, che, devono morire disperati! la storia di questi assassini Erdogan e Salman? è una storia che deve essere risolta prima della guerra mondiale nucleare, non possiamo ucciderci tra di noi appassionamente, mentre loro, gli islamici del genocidio sharia, maniaci psicopatici: tutti criminali paranoici pedopornografici poligami sgozzatori: sono ancora vivi! KABUL, 20 DIC - Solo nel 2015 il conflitto in corso in Afghanistan ha creato 1,2 milioni di profughi interni. Lo ha reso noto a Kabul la Commissione indipendente per i diritti umani afghana (Aihrc), sottolineando che la principale ragione di questo fenomeno è la mancanza di sicurezza.La presidentessa dell'Aihrc, Sima Samar,ha detto che "le statistiche del 2015 mostrano che un totale di 1.257.552 persone sono state costrette ad abbandonare le loro case,il che significa un incremento del 5% rispetto al 2009".
revenge Yitzhak Kaduri
Russia si meravigliò molto che Turchia avesse tradito Servizi segreti Israeliani in IRAN, così Iran arrestò facilmente le spie di Israele! ] LEGA ARABA SHARIA, è un solo doppio gioco, alto tradimento MECCA KAABA [ ISLAMICI LAVORANO SEMPRE IN PROPRIO! VI PUGNALERANNO TUTTI ALLE SPALLE!
revenge Yitzhak Kaduri
VELTRONI PRODI DALEMA: massoni di merda: anticristo Merkel Mogherini ] il vostro satanico Enlightened Spa Banche Centrali: NWO ha creato: OCI ONU Salafiti waabiti, islamici sharia genocidio, Mecca Kaaba: tutti ONU senza reciprocità e senza diritti umani! riesumandoli dall'inferno il vostro caro NWO vi ha condannati a morte! il vostro NWO se li può, e se li deve rimangiare: allora! LA PECORA che tu sei, NON PUò FARE L'ALLEATO DEL LUPO sharia, questo non è un gioco leale, certo la tua pecora porco Darwin GENDER scimmia: morirà!
revenge Yitzhak Kaduri
Obama Satana SpA NWO FED è uno spastico! NON RIESCE MAI A METTERE UN PASSO AVANTI A ME!
revenge Yitzhak Kaduri
se, voi non intronizzate Unius REI, in ISRAELE regno 12 Tribù: e su tutte le Nazioni del mondo, non soltanto, voi vi farete questa guerra mondiale nucleare Erdogan SALMAN sharia Mecca Kaaba il falso profeta, ma, come dice il libro di Apocalisse, presto vedrete le statue parlare (A.I. biologia sintetica: magia nera: demoni alieni) per fare mettere a morte tutti i traditori del Nuovo Ordine Mondiale!
revenge Yitzhak Kaduri
ed adesso veniamo ad un aspetto veramente inquietante! WINDOWS10 è un delitto contro tutto il genere umano, perché, è un sistema tecnologico a disposizione del Nuovo Ordine Mondiale ed annulla completamente ogni concetto di privacy! il Responsabile di un CONSORZIO mi ha detto che, windows10 si è installato nel suo computer senza il suo consenso! E VOI NON DOVETE DIRE A WINDOWS: "PERCHé TU NON SEI MORTO PER TUTELARE LA NOSTRA PRIVACY?", PERCHé CON UNA PRIVATA SPA, banche centrali spa, PROPRIETà ROTHSCHILD SPA FONDO MONETARIO? POI, OGNI CORRUZIONE DI SISTEMI POLITICI ED ECONOMICI è UNA CORRUZIONE SISTEMICA IMPOSSIBILE DA VINCERE!
revenge Yitzhak Kaduri
ALIENI DISCHI VOLANTI SONO DEMONI! quindi la loro componente invisibile è pari al 999%! Presiedono alla tecnologia delle telecomunicazioni, ecco perché i sacerdoti di satana della CIA, ti possono vedere anche al buio, nella tua camera da letto sotto le lenzuola, perché i tuoi sensi sono dei trasponder per loro, da questo punto di vista, la intuizione di ISIS di rimuovere la parabole satellitari è una precauzione patetica! l'unica difesa che abbiamo contro gli USA è la SANTITà: cioè rispettare con timore la LEGGE della torà!
revenge Yitzhak Kaduri
1. Bibbia GENESI, PARADISO TERRESTRE: RAPPORTO INTIMO DI AMICIZIA CON DIO! è IN CONTRAPPOSIZIONE A: 2. SUDDITANZA AL DIO GUFO MARDUK EPOPEA BABILONESE: TORRE DI BABELE BAAL JABULLON: questo è il Corano Talmudico: QUESTI, sono due sistemi idologici incompatibili! Ecco perché con la Creazione dell'uomo e il suo SUCCESSIVO: tradimento peccato originale: la guerra di civiltà non potrà mai terminare! CAINO ROTHSCHILD, CERCHERà SEMPRE DI UCCIDERE ABELE ISRAELE, SE ABELE NON SAPRà ESSERE PIù VELOCE DI LUI!
revenge Yitzhak Kaduri
quello che mi piace dei sacerdoti cannibali di satana come Bush Rothschild Obama e Kerry, farisei e loro salafiti, è CHE LORO CREDONO NELL'INFERNO, POI, CREDONO IN ME, E POI, CREDONO male, nella loro pervertita MERDA RELIGIOSA: il talmud coranico, ecco perché Obama è caduto in depressione cronica!
revenge Yitzhak Kaduri
Putin ha detto: "non abbiamo nessun problema a collaborare sia con USA che con Assad in Siria". REALLY? ma, USA vanno in Pakistan e bombardano un ospedale di medici senza frontiere, vanno in Siria ed uccidono l'esercito siriano, POI, vanno in Iraq ed uccidono l'esercito iracheno! CHE UCCIDONO, ANCHE, QUALChE ISLAMICO ISIS? QUESTO NON è SIGNIFICATIVO, JIHADISTI SONO ANDATI LI PER MORIRE E REALIZZARE IL CALIFFATO SAUDITA TURCO MONDIALE, POI, loro credono di andare il Paradiso ma si sveglieranno all'inferno, insieme a tutti voi!!
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TEL AVIV, 17 DIC. IO MANDERò MIEI MISSILI BALISTICI, SU TUTTA A LEGA ARABA SHARIA PER QUESTA AGRESSIONE! Un razzo SHARIA lanciato da Gaza è caduto in un'area aperta del sud di Israele dove poco prima sono risuonate le sirene di allarme. Lo dice il portavoce militare israeliano secondo cui non sono segnalate vittime.
die SAUDI ARABIA
my ISRAEL ] 4/4 una aberrazione religiosa! [ per tutti i satanisti sistema massonico, e per tutti i satanismi islamici sharia, del falso profeta Maometto: la equazione è istintiva: "distruggere il Regno di ISRAELE, attraverso, una falsa democrazia massonica di ISRAELE: un piccolo buco di culo, continuamente stuprato dai sodomiti GENDER europei, equivale anche a distruggere efficacemene tutti gli scopi di Dio nostro CREATORE nel Mondo intero!
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LA RUSSIA HA SUBITO LE SANZIONI PERCHé LA CIA HA FATTO UN GOLPE, E LA NATO HA FATTO UN POGROM CONTRO I RUSSOFONI: ATTRAVERSO, I PRAVY SECTOR DELLA MERKEL! 21.12.2015. La decisione di estendere le sanzioni contro la Russia senza tener conto delle opinioni di alcuni Paesi è emblematica del livello di democrazia nell'Unione Europea, ha scritto in un articolo per il quotidiano "Izvestia" il presidente della Duma Sergey Naryshkin.
Le sanzioni contro la Russia sono umilianti e senza logica per l'Unione Europea, ha scritto in un articolo per il giornale russo "Izvestia" il presidente della Duma Sergey Naryshkin. In precedenza il Consiglio dei rappresentanti permanenti dei Paesi della UE (Coreper) aveva approvato la proroga delle sanzioni contro la Russia per altri 6 mesi. "Gli approcci di Bruxelles (come supervisore dell'intero progetto di Washington) nei confronti della Russia si reggono con una serie di errori strategici. L'idea di parlare con noi nella lingua delle sanzioni illegali è senza logica ed ovviamente umiliante per la diplomazia europea," — si legge nell'articolo. Nel suo pezzo Naryshkin osserva contemporaneamente che le sanzioni si introducono ed estendono in nome dei popoli senza che gli stessi si siano espressi in merito, "anche se il peso delle conseguenze economiche grava ancora una volta proprio sulla gente." "La stessa modalità di applicare tali decisioni senza discussione descrive chiaramente il livello di democrazia in Europa", — evidenzia Naryshkin: http://it.sputniknews.com/politica/20151221/1764649/Naryshkin-Duma-Diplomazia-USA-Sudditanza-Democrazia-Ucraina.html#ixzz3uxf4QT2T
21.12.2015. L'aver legato le sanzioni della UE contro Mosca alla risoluzione del conflitto nella parte sud-orientale dell'Ucraina (Donbass) è artificioso e senza fondamento, in questa decisione è palese l'assenza di logica di Bruxelles, hanno dichiarato al ministero degli Esteri russo. "Mosca ha rivolto l'attenzione alla decisione del 21 dicembre della UE riguardo la proroga delle misure restrittive nei confronti della Russia. Siamo costretto ad ammettere che, invece di instaurare una cooperazione costruttiva nell'ambito delle principali sfide moderne, come il terrorismo internazionale, a Bruxelles il Consiglio d'Europa preferisce continuare a giocare miopemente alle sanzioni," — si afferma nei commenti del dicastero della diplomazia russa. "Questo conflitto non è stato fomentato dalla Russia, ma dalle attuali autorità ucraine, che hanno cercato di reprimere l'opposizione del Donbass al colpo di stato di Maidan avvenuto a Kiev nel febbraio 2014. Vale la pena ricordare che il punto di partenza delle crisi registratesi negli ultimi 2 anni in Ucraina è stata la discussione intorno all'associazione di Kiev con l'Unione Europea", — ha evidenziato il ministero degli Esteri russo. Nei commenti si sottolinea che nel comportamento della UE "si registra un'evidente mancanza di logica di Bruxelles, che sta cercando di punire la Russia per qualcosa di cui è estranea, mentre al contrario è coinvolta l'Europa stessa.": http://it.sputniknews.com/politica/20151221/1767175/Russia-Ucraina-Donbass-Minsk-Maidan.html#ixzz3uyKBrcZW
La coalizione guidata dagli Stati Uniti contro il Daesh, afferma di aver distrutto il 90 per cento della capacità di petrolio dell'organizzazione terroristica in Siria e in Iraq. Lo ha riferito la televisione irachena al-Sumaria Lunedi. Giovedì il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che obbliga tutti i paesi a lottare contro le fonti di reddito per i terroristi. Secondo la Russia, la maggior parte del petrolio illegale viene contrabbandata in Turchia e rivenduta sui mercati: http://it.sputniknews.com/mondo/20151221/1765365/Daesh-coalizione-usa-distrutto-90-capacita-petrolio.html#ixzz3uyKkZFfj
Necessità, per i parlamentari del Movimento, di "una cooperazione internazionale dalla quale una potenza come quella russa non può risultare esclusa" e di attenzione a “decisioni interpretabili come provocatorie quali la scelta d’invitare" il Montenegro a entrare nella Nato. "Promuovere e sostenere in sede europea iniziative finalizzate alla revoca del reiterato regime di sanzioni" contro la Federazione russa e "attivarsi concretamente in sede europea perché venga adottato ogni intervento necessario affinché possano essere garantite maggiori risorse utili al risarcimento delle imprese e dei produttori europei danneggiati dall'embargo russo". È quanto il Movimento 5 Stelle chiede al governo italiano in una mozione che verrà discussa oggi pomeriggio alla Camera. Prima firmataria è l'onorevole Marta Grande, membro della Commissione Affari Esteri. Il blog di Beppe Grilla riferisce di un'inchiesta di sette giornali europei del Lena (Leading European Newspaper Alliance) che svela che l'Europa, per effetto delle sanzioni verso la Russia, rischia di perdere due milioni di occupati, con 100 miliardi di euro in meno di esportazioni. In particolare, per l'Italia, l'inchiesta stima un danno sul lungo periodo di quasi 12 miliardi, con una perdita di lavoro per almeno 215mila persone. Per tali motivi, anche attraverso il blog del leader del M5S, i parlamentari chiedono al governo di rimborsare gli imprenditori italiani che hanno subito la riduzione delle esportazioni con la Russia. L'esempio che i 5 stelle fanno è la "cancellazione del contratto tra Gazprom e Saipem — per l'annullamento del progetto South Stream — con un danno stimato di circa 2,2 miliardi di dollari". Sulla base degli ultimi avvenimenti in Medio Oriente e in Siria, al Movimento 5 stelle "risulta sempre più evidente", quindi, la necessità "di una cooperazione internazionale dalla quale una potenza come quella russa non può risultare esclusa", visto che "sta portando avanti importanti e incisive iniziative in campo politico-diplomatico unitamente a un massiccio dispiegamento di forze militari". Questo tipo di cooperazione, tuttavia, per i 5 stelle "può essere minata da decisioni interpretabili come provocatorie quali ad esempio la scelta di invitare" il Montenegro a entrare nella Nato, che "non può non alimentare una già evidenziata 'sindrome da accerchiamento' ed essere perciò interpretata come una gravissima e inaccettabile provocazione": http://it.sputniknews.com/italia/20151221/1766508/M5S-rimborso-perdite-a-causa-delle-sanzioni.html#ixzz3uyLOZnzy
The Most Despised People in the World. Dec 5 2013 | by Bill Warner. The most persecuted group in the world today is Christians. Christians in Nigeria, Egypt, Syria and other nations are murdered, raped, kidnapped, enslaved and persecuted on a daily basis. The reason for the vast majority of all of this violence is that they are Christian among Muslims. But their abuse does not stop with the violence. The perpetrators of violence are measured in the thousands, but the greatest abuse is at the hands of those who should demand that the violence stop. The silence in the face this persecution is denial and justification. The persecutors are few, but the deniers are in the billions. Christians are enjoined to care for all persecuted people, but in particular, they are to care for their own brothers and sisters. They manage to ignore the persecution by doing good works, such as care for the poor. Christians have compassion but no courage to face the enemy who kills them. In Nashville, TN (the buckle on the Bible belt) the favorite indoor sport for those who should be dealing with the enemy, Islam, is going to Family of Abraham events and bridge building dialogues where they dance to the tune of Muslims. There is no problem of meeting with Islam, but the rules of engagement are that nothing will be said that offends Islam. In the parable of the Good Samaritan, an injured man is on the side of the road. Two religious leaders pass him by on the other side of the road. They don’t harm the injured man, they just ignore him. This is the same thing that Christian leaders do at dialogues such as Family of Abraham. They meet with Muslims who adhere to a doctrine that includes killing Christians. But, the leaders will not bring up the Islamic persecution to them. The Christian leadership response to murder of their brothers and sisters is silence. They pass by on the other side of the road. Their silence is consent. But Christians are not the only deniers. Normally, Jews are quick to step forward in the area of charity and support of victims, but not so with persecuted Christians. Some of this denial may be due to a dislike of Christianity, but Jews are no quicker to help their own. If you go to thereligionofpeace.com you will find an amazing data base of jihad attacks since 9/11. The current number of attacks is in excess of 22,000 attacks. It is very instructive to parse the data and see what are the top four nations of jihad attacks. When you put the data on a per capita basis, you get the following countries: Israel, Thailand, Philippines and India. Or by religion: Jews, Buddhists, Christians and Hindus. So Jews are the victims of violence by Islam, but the Jews of America love to go to Family of Abraham events and be as silent as the Christians. But what about the most sensitive victim group – the black American? Victim-ology is the dogma of a myriad black “civil rights” groups with their high priests of race hustles such as Al Sharpton. The most persecuted Christians are in Africa. But the civil rights hustlers of America just love to hang with Muslims as their brothers. All of those dead Africans? Not a problem for African Americans. It is surprising how many Buddhists are being killed in jihad, but is it a surprise that Buddhists never talk about it? And aside from a few Hindu activists, never a word is heard from the Hindu community about their deaths by jihad. The deaths in the Philippines are Catholics and what does Pope Francis say about Islam? He says, Faced with disconcerting episodes of violent fundamentalism, our respect for true followers of Islam should lead us to avoid hateful generalizations, for authentic Islam and the proper reading of the Koran are opposed to every form of violence. Oh, I see. Over 1400 years of Christian deaths at the hands of jihadists means that they were not true Muslims and that the 22,000 jihadic attacks since 9/11 are not authentic. The annihilation of Christianity in Turkey, Middle East and Africa is not the result of “proper reading of the Koran”. The Pope is the perfect candidate for magical thinking and idiot compassion. And notice the little hate speech riff: “avoid hateful generalizations”. Pope Francis, do you mean generalizations such as conclusions that result from reading the Koran, the Sunna, the Sharia and a 1400 year history of the murder of all kinds of Kafirs (non-Muslims)? But, in his own way, Pope Francis is the leader of all Christians. He just happens to have on more elaborate clothing as he practices denial. So, it turns out that Christians are not the most despised group of people in the world. They just happen to be the largest subgroup. The most despised group in the world is the victim of Islam. And whether it is a dead Christian congregation, a murdered apostate, a sad Muslim woman with FGM, or any other victim of jihad, no one will speak out for the victim and against the perpetrator. All leaders share in the shame of being ignorant cowards practicing idiot compassion. How is this to stop? Well, being polite won’t help, because if polite worked, the problem would be solved. The key to our response is that we have the high moral ground. We must oppose the oppressor, Islam, and stand with the oppressed – Christians, Jews, Hindus, Buddhists and all others who are oppressed by jihad. Our opponents, the deniers, support the oppressor, Islam, and ignore and suppress the fate of the victims. The deniers are evil, period. If you are a Christian, get some allies, and come up with a program about the persecuted church. The program could be bringing in some persecuted Christians, such as Copts, to speak to Sunday school classes or doing a long term study of the Armenian holocaust in 20th century Turkey. When you go to leadership, do not ask permission or make a request. Make demands and if those demands are not met, then some form of protest inside your church must be launched. Stand up at services and protest, hand out brochures, do whatever it takes until “leadership” agrees to not pass by on the other side of the road and neglect the dead Christians. Point out their moral position is wrong and evil. Do not be shy. Ask them to use scripture to morally justify their denial and ignorance. Be respectful, but firm and do not stop until good prevails. This is a moral battle and if you are not a Christian, you should do the same in other venues. A possible venue is the local media. Make demands to recognize the victims of jihad and if they are not met, make a protest. Public protest is a powerful tool for change. We must acknowledge the world’s largest human rights tragedy. Being nice is the road to civilizational annihilation. Bill Warner, Director, Center for the Study of Political Islam: http://politicalislam.com/the-most-despised-people-in-the-world/ Use as needed, just give credit and do not edit. www.politicalislam.com
Sodoma GOMORRA E BORDELLO STATALE GENDER DARWIN LE SCIMMIE PAZZE: UE ANTICRISTO DEPRAVATI INZIVOSI BILDENBERG! Folle idea dai Paesi Bassi: "Patente in cambio di sesso" Gli istruttori di guida saranno autorizzati per legge ad offrire lezioni gratis in cambio di prestazioni sessuali da parte degli studenti maggiorenniLa misura introdotta dall'esecutivo olandese ha incontrato però l'opposizione dei cristiani conservatori, che con Gert-Jan Segers hanno attaccato la proposta affermando che gli studenti non avrebbero alcuna licenza per esercitare la prostituzione - legale nel Paese - e non sarebbero in grado di dichiarare le "prestazioni" ai fini fiscali. I ministri della Giustizia e dei trasporti, riporta il Messaggero, hanno però difeso l'iniziaitiva del governo in una lettera al parlamento.
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Ci mancava anche questa i bulli islamici a scuola. Hanno al massimo 14 anni, inneggiano alle stragi, devastano oratori, perseguitano le ragazzine "infedeli". E se vuoi punirli rischi grosso
Fausto Biloslavo - Lun, 21/12/2015 «I terroristi di Parigi? Hanno fatto bene» è la frase shock pronunciata a scuola da un minorenne pachistano di 14 anni. http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ci-mancava-anche-questa-i-bulli-islamici-scuola-1206598.html
PERCHé NESSUNO HA IL CORAGGIO DI CONDANNARE LA SHARIA? Eliminare Daesh, anche noto come Stato Islamico o ISIS, "non porrà fine" alla minaccia globale da gruppi jihadisti, secondo un rapporto del Centro sulla religione e geopolitica - un think tank gestito dalla Tony Blair Faith Foundation. Ci sono circa 15 gruppi minori con 65.000 combattenti pronti a riempire il vuoto derivante da una sconfitta di Daesh in Siria e in Iraq per mano della coalizione guidata dagli Stati Uniti, ha detto il centro, aggiungendo che «l'Occidente rischia di cadere in un fallimento strategico concentrandosi solo sull’IS. Sconfiggere militarmente il gruppo non porrà fine al jihadismo globale. Non possiamo bombardare una ideologia, ma la nostra guerra è ideologica. " Secondo il rapporto, circa il 60 per cento dei combattenti delle fazioni ribelli in Siria si identifica con l'ideologia religiosa o politica simile a quella dei propagandisti di Daesh. "Il pericolo più grande per la comunità internazionale sono i gruppi che condividono l'ideologia dell’Isis, ma vengono ignorati sul campo di battaglia per sconfiggere il gruppo". Guppi che includono affiliati di al-Qaeda come Jabhat al-Nusra e Ahrar al-Sham potrebbero competere per prendersi il palcoscenico in modo da assicurare e finanziare i combattenti a livello mondiale che vengono attualmente attratti da Daesh, dice il rapporto, avvertendo che meno di un quarto dei ribelli intervistati non avevano un’ideologia. La campagna militare occidentale contro Daesh deve essere accompagnata da una "sconfitta intellettuale e teologica dell'ideologia perniciosa che lo guida", ha sostenuto il centro.
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Il giorno sorprendente in cui il diavolo lodò l’Immacolata Concezione di Maria. Durante un esorcismo in Italia nel 1823, due sacerdoti domenicani fecero riconoscere al demonio il dogma che sarebbe stato promulgato 30 anni dopo. 18 dicembre 2015. 8 dicembre 1854: papa Pio IX promulgò il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria.
25 marzo 1858: nella festa dell’Incarnazione del Verbo, la Santissima Vergine apparve a Lourdes a Santa Bernadette e confermò il dogma dicendo: “Sono l’Immacolata Concezione”.
Già trent’anni prima, però, un altro fatto soprannaturale e sorprendente aveva confermato l’Immacolata Concezione della Vergine Madre di Dio, e a confessarla era stato qualcuno da cui non ce lo aspetteremmo mai. L’episodio è stato riferito da padre Gabriele Amorth.
Era il 1823. Il diavolo aveva posseduto un giovane analfabeta di appena 12 anni, residente nell’attuale provincia di Avellino. In città c’erano due religiosi domenicani, padre Gassiti e padre Pignataro, entrambi autorizzati dal vescovo a compiere esorcismi.
I sacerdoti fecero una serie di domande al diavolo che possedeva il bambino, tra le quali una sull’Immacolata Concezione.
Il diavolo confessò che la Vergine di Nazareth non era mai stata sotto il suo potere, neanche dal primo istante della sua vita, perché era stata concepita “piena di grazia” e tutta di Dio.
Pur essendo il “padre della menzogna”, il diavolo può essere obbligato nell’esorcismo a dire la verità, anche in materia di fede. È così che i due sacerdoti esorcisti lo costrinsero a riverire la Madonna e a lodare la sua Immacolata Concezione in forma di versi.
Umiliato, il diavolo si vide costretto in nome di Cristo a cantare la gloria di Maria, e lo fece mediante un sonetto perfetto a livello di costruzione e di teologia!
Ne riproduciamo il testo:
Vera Madre son Io d’un Dio che è Figlio
e son figlia di Lui, benché sua Madre;
ab aeterno nacqu’Egli ed è mio Figlio,
in tempo Io nacqui e pur gli sono Madre.
Egli è mio creator ed è mio Figlio,
son Io sua creatura e gli son Madre;
fu prodigo divin l’esser mio Figlio
un Dio eterno, e Me d’aver per Madre.
L’esser quasi è comun tra Madre e Figlio
perché l’esser dal Figlio ebbe la Madre,
e l’esser dalla Madre ebbe anche il Figlio.
Or, se l’esser dal Figlio ebbe la Madre,
o s’ha da dir che fu macchiato il Figlio,
o senza macchia s’ha da dir la Madre.
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BILDENBERG LO HA DETTO, E GAY LOBBY GENDER DARWIN GLI SCHIAVI DHIMMI GOYM, SI DEVONO ALLIENARE A TROIKA I DEBITORI SCHIAVI ROTHSCHILD: PERCHé, anche, IN GENOCIDIO GRECI ALLAH è AKBAR! ] 21 DIC - La Grecia utilizzerà in tutti i documenti pubblici il termine Palestina e non più 'Autorità palestinese'. Lo ha annunciato il premier Alexis Tsipras in conferenza stampa congiunta con il presidente dell'Anp Abu Mazen (Mahmoud Abbas), alla vigilia del voto del Parlamento ellenico che domani chiederà il riconoscimento dello Stato Palestinese, passando una mozione non vincolante per l'esecutivo.
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tutto è per la gloria di Sharia SALMAN ALLAH AKBAR MECCA KAABA ] 'Bimbi-kamikaze' si fanno esplodere in Nigeria, sei morti. Avevano tra i 10 e i 15 anni. Si sono fatti esplodere contro un checkpoint nello stato del Borno. Sospetti sul gruppo terroristico di Boko Haram
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di questo Dio, che akbar Allah non ti taglia la testa? almeno un buon piatto di spaghetti rimane! 'Chiesa spaghetti volanti' celebrerà matrimoni. Adepti venerano un mostro di spaghetti con scolapasta in testa.
Benjamin Netanyahu EIH, SONO SIMPATICI I TUOI "AMERI-CANI 666" CHE TI HANNO RIEMPITO DI ARMI PER FARTI MEGLIO AMMAZZARE! BAY BAY Benjamin Netanyahu
Al‑Masjid al‑Haram KAABA Pietra Nera VAGINA SATANICA SHARIA Moschea del Profeta
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ALLA VIGILIA DEL MASSACRO GUERRA MONDIALE VOLUTO DAI BANCHIERI MASSONI SPA FMI NWO, I POPOLI EUROPEI SONO STREMATI DALLA FAME E DALLA DISPERAZIONE! Che fine avrà fatto la Grecia? Sono in molti a chiederselo, visto che le peripezie elleniche sono sparite dalle prime pagine dei giornali dopo che Tsipras ha piegato il capo alle richieste dell’UE. Se il dramma che il popolo greco sta vivendo è adesso ignorato dalle cronache significa che i pennivendoli lavorano solo per fare la propaganda che viene chiesta loro di fare da chi li stipendia. La Grecia rappresentava un titolone facile finché veniva messa in pericolo la supremazia degli euroburocrati, quando ad essere messi in gioco erano quegli interessi economici e finanziari dei burattinai che muovono i fili delle redazioni occidentali. Superato il fastidioso impasse ellenico, ecco che di come vivano oggi i greci, degli effetti delle imposizioni della Troika, delle prospettive di un Paese non più sovrano nessun giornale mainstream se ne occupa più. Perchè la permanenza forzata all'interno del club UE ha un costo sociale elevatissimo che, chissà come mai, non fa notizia. Grecia e UE, ancora insieme? Grecia, verso la ricapitalizzazione delle banche. Da nessun giornale a tiratura nazionale abbiamo sentito che per ottenere il via libera ai nuovi aiuti finanziari il governo greco — minacciato dai creditori — abbia dovuto ritirare un pacchetto di misure economiche con finalità sociali. Il fatto che senza questo pacchetto oltre 2,5 milioni di greci non possano accedere alla sanità pubblica, dopo i tagli intimati dalla UE e dal Fmi e messi in pratica dai vari Papandreou, Papadimos e Samaras, è una notizia troppo scomoda per essere resa pubblica: sarebbe infatti difficile per i media dire che la "democratica" Unione Europea blocca un disegno di legge che prevedeva tariffe sociali per l'elettricità, agevolazioni per l'accesso ai servizi sociali per le famiglie con almeno tre figli, lavori socialmente utili per i disoccupati, l'offerta di pasti agli alunni delle scuole elementari. Quindi molto meglio oscurare l'informazione e tappare gli occhi ai cittadini, per non mostrare il vero volto delle politiche dell'UE. Invece per i giornalisti è molto più semplice e remunerativo in termini di consenso mostrare la povertà e la mancanza di diritti di certi Paesi del Medio Oriente, ma solo di alcuni, quelli non alleati con l'Occidente, è ovvio. Peccato che in questo modo si costruisca una immagine distorta e al servizio di una campagna militare di pseudo-liberazione. Raccontare di un popolo occidentale piegato dalle richieste insensate ed egoiste di alcuni Paesi europei sarebbe un atto eversivo in un secolo di pace apparente tra i popoli del nostro continente. Ed è così che nel silenzio generale si passa da una democrazia a una dittatura democratica. Tsipras: 4 anni per cambiare la Grecia. Nei Tg nazionali sono state riportate almeno le cifre diffuse dal Comitato greco dell'UNICEF in un rapporto dal titolo "La Condizione dell'Infanzia in Grecia", che analizza la situazione dei bambini nella penisola ellenica. In questo studio sono contenuti dati estremamente preoccupanti. Il 23% dei bambini è povero; i minorenni che vivono sotto la soglia di povertà sarebbero oltre 400.000; le famiglie povere sono il 20,1% della popolazione (per un terzo dei casi sono nuclei familiari composti da un unico genitore). Una percentuale preoccupante se letta insieme al fatto che in 8 anni di crisi una persona su quattro ha perso il proprio posto di lavoro. E a questa drammatica fotografia si aggiunge che il 90% delle famiglie, risiedenti nei quartieri più poveri, deve affidarsi per la sopravvivenza alla banca del cibo e alle mense dei poveri. Il 28,7% delle famiglie con bambini si sono trovate in condizione di povertà o esclusione sociale, e cifra che arriva al 34,7% per le famiglie con adolescenti. Crisi economica ucraina, mendicante in centro a Kiev, “Per le decisioni di Kiev gli ucraini hanno stipendi più bassi che in Africa”Infine la Grecia ha la più alta percentuale di bambini sottopeso dei paesi OCSE. Con dati del genere è veramente peculiare che i giornalisti concentrino le proprie attenzioni sull'Africa o sull'Asia invece di lanciare inchieste sulla situazione di quello che possiamo considerare il cortile di casa. Come possiamo chiamarci esportatori di valori e di diritti se non li si riesce a garantire — anzi non li si difende proprio — all'interno dei propri confini? Da definire "coloniali" non sono soltanto le politiche europee, ma tutto il giornalismo nel Vecchio Continente, perché abbraccia cause a seconda della convenienza, invece di ricerca una verità. E come si scardina la dignità di un popolo? Semplice lavoretto da euroburocrati non eletti: a fronte degli 86 miliardi di conto presentato per gli aiuti "concessi" dai creditori la scorsa estate, il governo Tsipras ha dovuto ridurre di 1,8 miliardi gli stanziamenti per le pensioni. Deve essere chiaro: i politici greci hanno fatto degli sbagli, ma qual è la linea oltre la quale la cura diventa sanzione, anzi malattia? Persino nel sistema penale si parla di pene rieducative e non esclusivamente punitive. Da anni sulla Grecia sembra che si sperimenti la somministrazione di acido invece che di antibiotici. Ma in gioco vi è non solo una generazione di greci, ma anche una generazione di futuri cittadini europei. Con quale visione dell'Occidente cresceranno? http://it.sputniknews.com/economia/20151221/1764238/grecia-sparita-dai-mass-media.html#ixzz3uysFGpLc
OBAMA è UN COGLIONE CHE lui PENSA, NO! LUI NON PENSA PERCHé è DAL NEUROLOGO, CIOè, CHE 666 SPA NWO KAABA, GLI FANNO PENSARE, CHE IO SONO UN FELINO, simbolo, leone della tribù di Giuda
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cioè, i gay per donare il sangue? loro si fanno tutte: sorelle suore di: clausura: tutte con cintura di ferro castità: Monaca di Monza, perché, i batteri intestinali fecali escrementi Sodoma inquinano il sangue, per essere Darwin Obama GENDER, i più evoluti con qualche, scala evolutiva in assestamento Gmos, ancora piccolo difetto imperfezione evoluzione virus Cattolico ribelle omofobo, fanatico beghino religioso bigotto, da correggere ancora? ] QUESTA è UNA NUOVA FRONTIERA EVOLUTIVA PER LA moderna modernista CANONIZZAZIONE SANTITà CATTOLICA! [ Aids: in Usa revocato il bando a vita per le donazioni di sangue dei gay. Nuove restrizioni impongono un anno astinenza sesso a donatori. 21 dicembre 2015
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questo (Abu Antar) che, lui faceva il doppio agente sciita segreto di: IRAN e SIRIA, ( come diceva 187AudioHostem, lui era sempre a fare lo amico dei sacerdoti di satana della CIA: sulla pagina di youtube/user/youtube/discussion ma, però, lui era sempre mio nemico, che, diceva di essere cristiano per anni! Poi, disse che le ragazze musulmane erano le più pulite ragazze del mondo! e tutti capimmo che era soltanto un altro musulmano ipocrita falso traditore di un bugiardo assassino sharia Mecca Kaaba! Quando, a me, ieri, una studentessa italiana, che viveva con due studentesse musulmane una libanese ed una tunisina, era disgustata da entrare nel bagno dopo di loro, perché, i loro vestiti sintetici di estate le facevano sudare molto, e perché mangiavano cipolle crude, così come noi mangiamo le mele!
21.12.2015. Una folla di 5mila persone chiede elezioni anticipate - contro la corruzione dilagante - e un referendum popolare che respinga l’adesione del Montenegro alla Nato. I manifestanti hanno pacificamente intonato cori con gli slogan "Nato, assassini", riferendosi ai bombardamenti subiti nel 1999, che hanno provocato molte vittime nel Paese.

 21/12/2015 ISLAM-EUROPA L’immigrazione musulmana in Europa: le origini, i fallimenti e le prospettive. È necessaria una revisione dell’islam. In Europa si importa dai Paesi arabi un islam emozionale, vittimista, conflittuale, che vuole dominare il mondo, basato su interpretazioni storiche superate. Occorre che il mondo musulmano assimili elementi della cultura europea (ragione, progresso, diritti umani,…) per un dialogo con il mondo occidentale. Altrimenti è la scomparsa o la guerra. http://www.asianews.it/notizie-it/L%E2%80%99immigrazione-musulmana-in-Europa:-le-origini,-i-fallimenti-e-le-prospettive-36217.html
Pubblicato il 29 lug 2014. Un messaggio per tutti i musulmani da dentro il luogo più sacro dell'Islam, Dentro la Kaaba- Messaggio Evangelico per Musulmani. Islamikando
https://www.youtube.com/watch?v=WJVR1FLBPPI
youtube ] sbloccami [ niente panico! non sono lo stupido che pubblica qualcosa durante il mio orario di servizio!
tra pochi minuti entrerò nuovamente in servizio, attraverso l'ora di ricevimento dei genitori, quindi mi asterrò da fare pubblicazioni, anche  se sarò libero e non verrà nessuno!
revenge Yitzhak Kaduri
Islamici hanno la pena di morte, come per la legge del taglione, quindi non si dovrebbero lamentare quando noi applichiamo la loro stessA legge, contro crimini così aberranti, che oggettivamente, non possono mai andare in prescrizione, nei confronti di un terrorista recidivo ideologico e impenitente! per ONU sharia, BILDENBERG IL NAZISTA MASSONE COMUNISTA, e LEGA ARABA MECCA KAABA: non esiste nel Genere Umano un diritto alla autodifesa! ]
youtube amore google ] io ho fatto così tanti "copia incolla" di TUTTI i miei articoli, anche in siti di cui io ho perso le credenziali di accesso, che correggere o manipolare i miei articoli è oggettivamente impossibile! Nessuno troverà articoli corretti, cancellati, o storicità di pubblicazione edulcorati! non ho portato rettifiche o correzioni ai contenuti dei miei articoli! li ho stratificati, implementati, ma, non li ho mai corretti! ne ho mai rimosso contenuti sensibili! anche perché NON HO mai AVUTO CONTENZIOSI IN SEDE DI TRIBUNALE!
SE ISRAELE è ANCHE TERRA ALLAH CAABA, POI, ANCHE, TUTTO IL MONDO APPARTIENE A LORO!
BRASILE CINA RUSSIA INDIA ] [ poiché anche voi siete entrati nel FMI? poi, io adesso, io non so più chi è il mio nemico, ma, voi sarete perdonati soltanto se nel NWO hanno deciso di sterminare la LEGA ARABA

Islam sharia coranico dogmatico di Maometto? ipocrisia falsità dissimulazione spergiuri e tradimenti? TUTTO I FARISEI ED I SALAFITI POSSONO UTILIZZARE PER RAGGIUNGERE I LORO SCOPI! il genocidio ummah di tutti i popoli del mondo? un NUOVO medio-evo di orrore GENOCIDIO SUPERSTIZIONE E BRUTALITà? è oggi totalmente presente, quindi, la nostra minaccia mortale è una minaccia incombente! Ma, io non farò scrivere ai farisei talmud REGIME MASSONICO: i registi della storia: GLI ESPERTI DI INGEGNERIA SOCIALE PER SATANA, questa NUOV pagina di storia, nel loro libro della loro storia!
Maometto? questo è un dono suo! ] [  22 DIC - La violenza contro le popolazioni civili perpetrati nel nord-est della Nigeria e nei paesi limitrofi hanno costretto più di 1 milione di bambini a lasciare la scuola. Lo riferisce l'Unicef. In tutta la Nigeria, il Camerun, il Ciad e il Niger, sono oltre 2mila le scuole che attualmente restano chiuse a causa del conflitto. La cifra di 1 milione si aggiunge ai circa 11 milioni di minori in età scolare che erano già tagliati fuori dalla scuola nella regione prima dell'inizio della crisi.
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TEL AVIV, 22 DIC - "Non possiamo accettare il terrorismo da qualsiasi parte arrivi". Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu riferendosi all'attacco ad una casa palestinese a Beitilu. "C'è un terrorismo arabo che combattiamo, ma con mio sconforto a volte ci sono attacchi terroristici di ebrei e i nostri servizi operano anche contro di loro".
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Ex agente CIA: la Turchia è fuori controllo. Senso di impotenza degli Stati UnitiSecondo l’ex agente della CIA, la decisione del ritiro dei caccia americani dalla Turchia significa che gli Stati Uniti cominciano a vivere una politica più prudente nei confronti di Ankara, che ancora una volta ha confermato i suoi legami con il gruppo terroristico del Daesh: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3v3Pm8pD5
la invasione pianificata dopo il terrorismo pianificato: il crimine turco! ] 22.12.2015. Davutoglu: Turchia intende schierare più truppe in IraqIl primo ministro della Turchia ha dichiarato l'intenzione di schierare truppe aggiuntive nel nord dell'Iraq. Lo riporta l'agenzia Bloomberg: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3v3Pu6nCZ
22.12.2015. L’Europa è della Germania, tutti gli altri zitti e mosca. Presidente del Consiglio Renzi, nella conferenza stampa seguita all’incontro dei vertici europei di pochi giorni fa ha dichiarato di non aver affatto attaccato la Germania e che mai si sognerebbe di farlo: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3v3QFG78b
ah perché no? 22.12.2015. All’Europa non va giù l’embargo alimentare russo per l’Ucraina. Non ci sono motivi per una tale emozione lì, ha detto Alexei Ulyukayev. Secondo lui, la parte russa è stata chiara sulle conseguenze se non si fosse raggiunto alcun accordo: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3v3Qpc6nO
SI, MA SALMAN ED ERDOGAN NON NE SARANNO CONTENTI! 22.12.2015. Kenya, musulmani proteggono cristiani da Al Shabaab. L'episodio a nord del Kenya, dove un gruppo di musulmani ha evitato l'ennesima carneficina a bordo di un bus da parte dei terroristi. Eroico gesto in Kenya. Un gruppo di cittadini musulmani si è opposto all'uccisione di alcuni cristiani da parte di uomini di Al Shabaab, evitando la carneficina. L'episodio, secondo quanto riportato dai media locali, si sarebbe registrato nel nord del Paese, dove agisce da anni il gruppo fondamentalista sunnita alleato di al Qaeda, nei pressi di El Wak, dove un bus con a bordo diversi passeggeri cristiani e musulmani  stato fermato da un commando di miliziani. "Ammazzateci tutti musulmani e cristiani, oppure lasciateli andare". Queste le parole che sarebbero state pronunciate da uno dei passeggeri di fede islamica all'indirizzo dei terroristi. Il gesto avrebbe fatto desistere i miliziani dal portare a termine le esecuzioni che erano in procinto di eseguire: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1769876/kenya-musulmani-cristiani-terroristi-assalto.html#ixzz3v3RiaGXy
 ISIS TALEBANI SAUDITI, TUTTA SHARIA, ECC.. LE DONNE SONO FEMMINE E DEVONO FARE FIGLI PER LA GUERRA, NON DEVONO STUDIARE! IN REALTà ISLAM è AFFINE A FASCISMO E NAZISMO, UNA IDEOLOGIA PER LA CONQUISTA DEL MONDO SHARIA! TEL AVIV, 22 DIC - Isis ha ucciso nove studenti siriani nel bombardamento di una scuola della città di Deir Ezzor. Lo riporta l'agenzia di stato Sana citata da Arutz Sheva. 'Syrian Observatory for Human Rights' ha spiegato che nove ragazze sono state uccise e altre 20 feriti, per lo più studenti nel distretto di Hrabesh controllato dal regime.
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FINCHé SONO FORME RELIGIOSE POSITIVE, DEVONO ESSERE AMMESSE! ANCHE QUESTA è LIBERTà DI COSCIENZA! ANCHE SE GLI ANTENATI DI QUESTE FORME RELIGIOSE ERANO CRIMINALI? IMPORTANTE è CHE LORO NON LO SIANO! A Stonehenge festa solstizio inverno. Migliaia fra druidi, seguaci paganesimo e turisti
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OGGETTIVAMENTE NON DOVREMMO FARE STATUE A PERSONE CATTIVE: PERCHé, POI, ANCHE HITLER O SATANA PRETENDERANNO UNA STATUA TUTTA PER LORO! LONDRA, 22 DIC - La figura di Cecil Rhodes è al centro di un acceso scontro a Oxford, che ha coinvolto perfino i parlamentari di Westminster. Un gruppo di studenti ha chiesto a gran voce la rimozione di una targa commemorativa e della statua dedicate a uno dei maggiori esponenti del colonialismo britannico, accusato però di essere stato un razzista e uno sfruttatore dell'Africa. Se per la placca sembra che gli attivisti avranno la meglio, per la statua la battaglia è destinata a protrarsi.
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PUTIN è IL MIGLIOR CAPO DI STATO DEL MONDO OGGI! Avere un leader forte, indipendente e carismatico è un sogno di ogni popolo. Tuttavia non tutti i paesi e non tutte le generazioni hanno la fortuna di averlo. Teoricamente i popoli possono scegliere, ma la scelta non è molto ampia. Lo dimostra il sondaggio congiunto, svolto su internet da Daily Express e Sunday Epress, due tra le testate più popolari della stampa inglese. Ai lettori è stato proposto di eleggere un ipotetico primo ministro del Regno Unito. Sulla lista dei candidati c'erano anche dei politici stranieri. Questa votazione naturalmente non aveva nulla a che vedere con le elezioni reali. Era soltanto un modo per sondare i rating. Ebbene, il 78% dei lettori ha scelto… Vladimir Putin. Ora gli esperti si stanno grattando il capo per capire di che si tratta: i cittadini ammirano davvero il leader russo o sono semplicemente irritati dalla politica del proprio governo? Ad ogni modo è un segnale a David Cameron che fa capire il tipo di politica che i britannici vorrebbero per il loro paese, tanto più che la votazione è stata svolta sullo sfondo di una sfrenata propaganda antirussa. L'effetto della propaganda si rivela opposto a quello intenzionato: quattro lettori su cinque dei due giornali inglesi vogliono vedere Putin nella poltrona del primo ministro. E non è la prima volta. Nel 2014, sempre in Gran Bretagna, il presidente della Russia ha totalizzato più del 92% dei voti in qualità di miglior leader mondiale. Per i leader occidentali i risultati di quel sondaggio, organizzato dal quotidiano The Indipendent, erano davvero deludenti: Angela Merkel 3%, Barack Obama 2%, David Cameron — soltanto 1%. Ma succede non solo nel Regno Unito. Persino in Ucraina, dove la maggioranza crede tra Mosca e Kiev sia in corso una guerra, i cittadini vogliono vedere a capo del loro Stato Vladimir Putin e non il presidente che hanno oggi: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1771286/Gran-Bretagna-sondaggio-Putin.html#ixzz3v4LVv7nQ
SE NON VOGLIONO CONDIVIDERE GLI OBIETTIVI, POI, NON C'è PIù UN SIGNIFICATO PER LA LORO PRESENZA! NON SOLO, MA DELLE EVENTUALI VITTIME CIVILI CHE I RUSSI POTRANNO FARE SOLTANTO LORO NE SARANNO I RESPONSABILI!  ] [ Siria, amb. russo: Usa-Gb rifiutano di condividere informazioni su Daesh. Londra e Washington continuano a rifiutare di fornire informazioni a Mosca sulle postazioni del Daesh in Siria. Lo ha reso noto l'ambasciatore russo nel Regno Unito, Alexander Yakovenko. "Ognuno di noi ha diversi piani, e abbiamo chiesto gli americani e ai britannici: ‘Dateci gli obiettivi giusti…' Hanno rifiutato. Ecco perché dobbiamo contare solo sulle nostre fonti", ha aggiunto Yakovenko, rispondendo a una domanda sul perché Mosca e Washington stanno conducendo attacchi aerei in diverse parti della Siria. Yakovenko ha sottolineato che Mosca ha continuato a chiedere informazioni sia a Londra che a Washington, ma Regno Unito e Stati Uniti hanno rifiutato di condividere le informazioni richieste: http://it.sputniknews.com/mondo/20151222/1774021/siria-informazioni-daesh.html#ixzz3v4M2CNb6
SONO DEI CRIMINALI BRIGANTI, ASSASSINI MASSONI BILDENBERG MERKEL LA LADRA, GUERRAFONDAI PARASSITI LADRI.
Debito dell’Ucraina, Kiev vuole una moratoria a tempo indeterminato
UE-Ucraina, Mosca: non sacrificheremo i nostri interessi: http://it.sputniknews.com/economia/20151222/1773977/Ucraina-debito-moratoria.html#ixzz3v4MhWw4G
I NOSTRI POLITICI SONO VELTRONI DALEMA, PRODI, SCHIOPPA, BERTINOTTI, BONINO, RENZI, ECC.. TUTTI TRADITORI CRIMINALI E COMPLICI DI ASSASSINI PERCHé SONO I MASSONI USURAI ROTHSCHILD BILDENBERG! CHE DIO LI MALEDICA! Il fatturato del commercio bilaterale si è ridotto del 26,5%. Ciò ha principalmente colpito due settori: veicoli e prodotti agricoli. Questo è accaduto a causa delle sanzioni vigenti. L'intero business è rimasto calmo, ma, purtroppo, alcuni settori sono stati colpiti duramente. Prima di tutto, si tratta dei produttori di alimenti freschi e delle aziende che li vendono. Nella fattispecie: latte e latticini, formaggi, frutta e verdura che provengono dall'Italia. Io credo che questo non si possa fermare. Non ci sentiamo depressi a causa della situazione. Al contrario, cerchiamo di trarne il massimo beneficio. Osserviamo la situazione da due prospettive: dal punto di vista delle società italiane, da un lato, e da quelle russe, dall'altro. Perché se la Russia è in crescita è in crescita anche l'Italia. Questo è il nostro approccio, ed è un approccio onesto. Le aziende italiane sono ancora presenti in Russia e gli investimenti nell'economia russa continuano. Ciò significa che le imprese italiane non sono scoraggiate dalla situazione attuale, e quello che vedo, parla in favore di un futuro migliore. Vorremmo vedere le due comunità d'affari crescere insieme, perchè vi è una partnership molto forte e promettente tra Italia e Russia. Le strutture delle nostre economie si completano a vicenda. Nella collaborazione tra Italia e Russia, nessuna delle parti cerca di sorpassare l'altra. È un'alleanza amichevole in cui entrambe le parti si trovano bene": http://it.sputniknews.com/italia/20151222/1772591/russia-italia-economia-rapporti.html#ixzz3v4NbLe8f
Putin: continueremo gli sforzi per risolvere problemi tra UE, Russia e Ucraina. 22.12.2015 La Russia continuerà i suoi sforzi per risolvere i problemi del triangolo UE-Russia-Ucraina, ha dichiarato il presidente Putin, commentando i risultati del round negoziale, terminato ieri a Bruxelles."Penso che ritorneremo più volte a questi problemi. Con i nostri partner vogliamo normalizzare i rapporti anche su questa tematica (regime commerciale), lo vogliamo fare sia con l'Ucraina, sia con l'Unione Europea", — ha detto il presidente nel corso del Forum russo sull'economia dell'internet a Mosca. Putin ha messo in risalto il fatto che quando la delegazione russa ha sollevato le questioni che sono causa delle divergenze, dando un'impostazione concreta e di principio, la dirigente della delegazione dell'UE ha dichiarato che "il gioco è finito" e se n'è andata. "Il gioco è finito e poi vanno via, e oggi diffondono un comunicato in cui dichiarano che è stata la delegazione russa a silurare le trattative", — ha rilevato il leader russo, aggiungendo che questo comportamento "non è molto europeo e non è assolutamente tollerante": http://it.sputniknews.com/economia/20151222/1774200/Russia-UE-Ucraina.html#ixzz3v4PLZHNw
QUALE SANTUARIO DELLA DEMOCRAZIA POSSONO RAPPRESENTARE I MASSONI SCHIAVI DEL FMI SPA: L'ANTICRISTO? QUESTO è ALTO TRADIMENTO! SE VIENE LA RIVOLUZIONE E LA GUERRA CIVILE? NON SARà DIFFICILE TROVARE DEI BERSAGLI! Il parlamento greco approva all’unanimità una risoluzione per il riconoscimento dello Stato palestinese. Sui documenti greci verrà ufficializzato il nome “Palestina” in sostituzione di “Autorità nazionale palestinese”.  Il parlamento greco ha approvato all'unanimità una risoluzione che chiede al governo di riconoscere lo stato palestinese, nel corso di una sessione speciale alla presenza del presidente palestinese Abu Mazen, in visita ufficiale ad Atene.
Abu Mazen si è detto "fiero di trovarsi nel parlamento greco, il 'santuario' della democrazia", e ha ringraziato i deputati greci per questo voto, che "contribuisce alla creazione di uno stato palestinese". Il voto segue di una settimana una risoluzione della commissione di Difesa e Affari Esteri. Il premier greco, Alexis Tsipras, ha annunciato al termine dei colloqui con Abu Mazen l'ufficializzazione del nome Palestina sui documenti greci in sostituzione del termine "Autorità nazionale palestinese", finora utilizzato.
Adesso anche Atene è a rischio ritorsioni da parte di Israele: http://it.sputniknews.com/politica/20151222/1771916/grecia-palestina-riconoscimento.html#ixzz3v4Xs4IPs
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(di Lupo Glori) Un importante recente studio americano condotto su quasi mille soggetti, da un'équipe guidata da Ragini Verma, neuro,scienziata dell'Università della Pennsylvania a Philadelfia (USA) (http://www.uphs.upenn.edu/news/News_Releases/2013/12/verma/), conferma, attraverso concreti dati scientifici, le differenze biologiche esistenti tra maschi e femmine... Continua a leggere
2013, un anno di svolta per l'omosessualizzazione degli Stati Uniti
(di Lupo Glori) Il 2013 è stato un anno di svolta per il movimento omosessuale negli Stati Uniti che, grazie soprattutto a due importanti decisioni prese nel mese di giugno, la rimozione del Defense of Marriage Act (Doma) da parte.. Continua a leggere 

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cristianofobia ed il tempo dei mostri! 11 dicembre 2013. In Inghilterra un nuovo caso di discriminazione cristiana. (di Lupo Glori) Ancora un caso di intolleranza e discriminazione cristiana. Dall'Inghilterra arriva, infatti, la notizia della condanna da parte della Corte Suprema al pagamento di una multa di 3.600 sterline (circa 4.400 €) per due albergatori cristiani, Peter e Hazelmary Bull, che nel settembre 2008 si rifiutarono, all'interno del loro hotel, di mettere a disposizione di una coppia omosessuale una stanza matrimoniale. Lady Hale, vice presidente della Corte Suprema, ha giustificato con queste parole la sentenza arrivata a cinque anni di distanza dall'accaduto: «l'orientamento sessuale è una componente fondamentale dell'identità di un individuo ma secoli di discriminazioni e persecuzioni hanno negato agli omosessuali il diritto di realizzare se stessi e questo è un affronto alla loro dignità umana».
Tuttavia la vicenda ha delle cause ben precise. In coerenza con il credo religioso i proprietari del Chymorvah Hotel da 25 anni hanno adottato all' interno dell'hotel la seguente regola: solo le coppie regolarmente sposate possono dividere una camera matrimoniale, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. In tal senso i coniugi Bull, ignari del fatto che la prenotazione di una camera doppia fosse stata fatta da una coppia omosessuale, non avevano fatto altro che applicare il principio che da sempre vigeva all'interno dell' hotel. Cosi quando Steven Preddy e il suo compagno Martyn Hall si presentarono al Chymorvah Hotel furono pregati di rispettare le "regole della casa" e alloggiare in due stanze singole invece che nella matrimoniale. Per tutta risposta la coppia omosessuale abbandonò l'albergo furibonda accusando i coniugi Bull di discriminazione sessuale e promettendo che la vicenda non si sarebbe chiusa li. Dalle parole ai fatti e così i Bull furono citati in giudizio per danni dalla coppia omosessuale e condannati prima dal tribunale di Bristol, successivamente dalla Corte d'Appello e ora dalla Corte Suprema che con la sua sentenza mette la parola fine sulla vicenda.
La signora Bull, non appena appresa la condanna definitiva, ha espresso il suo disappunto al "Daily Mail" dichiarando: «siamo profondamente delusi e amareggiati dalla sentenza perché io e mio marito siamo solo dei semplici cristiani che credono nell'importanza del matrimonio come unione di un uomo e una donna e questo convincimento non è basato sull'ostilità nei confronti di nessuno. La Gran Bretagna dovrebbe essere un paese di libertà e tolleranza, ma sembra che il credo religioso sia destinato a passare sempre in secondo piano di fronte all'esigenza del "politicamente corretto ad ogni costo"(,), ma i giudici hanno, non solo eluso il problema, ma anche rafforzato la convinzione che i diritti dei gay debbano trionfare sempre e comunque».
Purtroppo per i coraggiosi coniugi Bull oltre i danni si è aggiunta anche la beffa dal momento che si sono trovati improvvisamente, loro malgrado, al centro di una persecuzione morale che non gli ha risparmiato atti vandalici e minacce di morte. Il boicottaggio mediatico scatenatosi nei loro confronti ha portato ad un drastico calo nelle prenotazioni e alla fine, lo scorso settembre, la coppia è stata costretta a chiudere la loro trentennale attività del Chymorvah Hotel. Tuttavia la signora Bull, consapevole di aver agito secondo coscienza, non è pentita ed ha cosi tenuto a precisare: «non abbiamo rimpianti per quello che abbiamo fatto e non ci vergogneremo mai delle nostre convinzioni religiose». Mike Judge, portavoce del "Christian Institute", che si è fatto carico delle spese legali del processo ha denunciato il clima di intolleranza anti,cristiano sottolineando come la decisione della Corte Suprema rappresenti l'ennesimo «schiaffo in faccia ai cristiani». Questa nuova, triste ed allarmante, vicenda, conferma il clima di repressione e intolleranza nei confronti di coloro che, in nome del loro credo religioso, si oppongono alla dittatura omosessualista rivendicando l'unicità del matrimonio tra un uomo ed una donna. (Lupo Glori)


3 alleluia

18 settembre 2013. Secondo un rapporto, metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto, rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto, invece, ma non meno importante appare uno studio condotto dall'IHS Jane's, la società di consulenza britannica specializzata in temi relativi alla Difesa.
Secondo tale documento, stilato sulla base di testimonianze e di fonti d'intelligence e pubblicato dal quotidiano "The Daily Telegraph", la metà dei circa 100 mila "ribelli", che ‒ frammentati in mille differenti gruppi ‒ combattono contro il regime siriano, sarebbe jihadista o apparterrebbe al fanatismo islamico. In particolare, 10 mila di loro sarebbero emanazione diretta o comunque collegati ad al Qaeda: loro scopo sarebbe quello di fare della Siria un "emirato" in seno ad un "califfato" islamico, esteso all'intera regione; tra i 30 ed i 35 mila sarebbero invece membri di gruppi di estremisti islamici, focalizzati sul conflitto locale e senza altre prospettive geo,politiche di medio,larga scala; almeno altri 30 mila apparterrebbero a gruppi, pure islamici, definiti però più "moderati".
Solo un'esigua minoranza di combattenti apparterrebbe a gruppi non islamici o nazionalisti. Non a caso in un discorso audio, diffuso in occasione dell'anniversario degli attacchi dell'11 settembre, il capo della rete al Qaeda, Ayman al,Zawahiri, ha raccomandato ai militanti islamici in Siria di non stringere alleanze con chi sia sostenuto dagli Stati arabi del Golfo e dai Paesi occidentali, monito che riflette le profonde rivalità tra fazioni, in competizione tra loro ed unite soltanto dall'odio contro le shabiha, le milizie pro,Assad, accusate d'esser nemiche dello "Stato islamico", nonché dalla sete di potere e di controllo sulle popolazioni delle zone ove esse operano.
Le truppe legate ad al Qaeda sono quelle meglio organizzate, meglio armate, meglio pagate e meglio inserite nel tessuto sociale: il loro enorme potere economico consente di conquistare la simpatia ed il sostegno della gente povera, affamata, malata e stremata dal conflitto, distribuendo cibo e medicine agli adulti, oltre a giocattoli per i bambini, assieme però all'immancabile propaganda islamista. A tal scopo uno di questi gruppi, l'Eil, sigla che sta per Stato islamico in Iraq e in Oriente, ha lanciato un vero e proprio programma di "indottrinamento" dei civili, per "rieducare" i musulmani sunniti siriani più moderati ad un'interpretazione radicale e dura dell'islam. Senza dimenticare la propaganda anti,Assad, scatenata da al Qaeda in Occidente, propaganda che pare abbia già prodotto i propri frutti, fors'anche sin troppo copiosi ed insperati, senz'altro oltre ogni aspettativa anche nell'Occidente cristiano. (Mauro Faverzani)


4 alleluia

10 luglio 2013. Si dica la verità sulle "primavere arabe" (di Danilo Quinto) Tre settimane fa, intervenendo alla Camera sulle proteste in corso in Turchia, il Ministro degli Esteri italiano dichiarava: «Ma quale primavera araba? Piazza Taksim non è piazza Tahrir. E i turchi non sono arabi». Come a dire: non toccate le rivolte dei Paesi arabi, libere e democratiche e non le paragonate con niente e nessuno. «Il regime mantiene pieno controllo sull'economia, sui servizi segreti, sulla tv. Però resto ottimista su ciò che sta accadendo nella società. La democrazia non è un concetto, ma un processo: e ogni giorno si registrano novità impensabili fino a pochi mesi fa», diceva la Bonino quando in Egitto c'era ancora Mubarak e i "Fratelli Musulmani" si preparavano a conquistare il potere. «Fino ad oggi, aggiungeva ‒ si andava in piazza contro Israele, la guerra in Iraq, gli Stati Uniti, ma ora si manifesta per le riforme». Le riforme, appunto.
Come la Dichiarazione costituzionale con la quale Morsi, qualche settimana prima della sua deposizione, si appropriava di poteri assoluti maggiori di quelli di Mubarak. Bel risultato, le "primavere arabe". In Tunisia, il Governo provvisorio è dominato dagli islamisti Ennahda (Fratelli Musulmani). In Libia, dopo la caduta di Gheddafi, si scontrano centinaia di bande armate. In Egitto, si va verso la guerra civile. In tutti e tre i Paesi, la situazione economica costringe alla fame una vasta parte della popolazione. La Bonino anche oggi è ottimista. «In Egitto, dice ‒ si confronta una significativa parte di popolazione che considera gli eventi in corso come una fase della rivoluzione che corregge le storture recenti e un'altra parte che li ritiene un passo indietro della transizione democratica, ponendo limitazioni di libertà ai membri della Fratellanza».
Resta un aspetto di verità da chiarire. Chi ha favorito le "primavere arabe" e soprattutto chi ha consentito che l'organizzazione integralista ed eversiva del "Fratelli Musulmani" prendesse il sopravvento, in Egitto e altrove? Su questo punto è illuminante un articolo che è comparso sulla rivista "Eurasia" il 13 maggio 2012, a firma Claudio Mutti, intitolato Il Mediterraneo tra l'Eurasia e l'Occidente. Si legge: «Lo stesso "New York Times" ha riconosciuto che alcuni movimenti e capi direttamente impegnati nelle rivolte del 2011 nel Nordafrica e in Medio Oriente (,) hanno ricevuto addestramento e finanziamenti dall'International Republican Institute, dal National Democratic Institute e da Freedom House. Quest'ultima organizzazione, in particolare, nel 2010 aveva accolto negli USA un gruppo di attivisti egiziani e tunisini, per insegnar loro a 'trarre beneficio dalle opportunità della rete attraverso l'interazione con Washington, le organizzazioni internazionali e i media'». Si aggiunge che il National Endowment for Democracy ha comunicato di aver versato nel 2010 più di un milione e mezzo di dollari ad organizzazioni egiziane impegnate nella difesa dei "diritti umani" e nella promozione dei valori democratici.
Si afferma che ai finanziamenti del NED e di altri enti statali americani si sono aggiunti i fondi stanziati dalla Open Society Foundation di George Soros, che nel 2010 ha finanziato organizzazioni e movimenti in tutto il mondo arabo e in particolare in Egitto e in Tunisia. «Se poi si risale al 2009 e ci si limita a considerare l'Egitto, conclude l'articolo di "Eurasia" ‒ il bilancio dei fondi dell'USAID destinati alle organizzazioni democratiche e dei diritti umani ammonta complessivamente a 62.334.187 dollari».
È facile, a questo punto, comprendere chi c'è dietro le cosiddette "primavere arabe", quali sono i presupposti su cui sono nate e quali sono gli interessi coperti dai Governi occidentali. Senza approfondire questa realtà, nessuna politica europea seria è possibile, perché si fonderebbe sull'ipocrisia e sul nascondimento della verità. (Danilo Quinto)


5 alleluia

12 giugno 2013 "Primavera" o "contraddizione" turca? (di Roberto de Mattei) Fino a qualche settimana fa la Turchia di Erdogan era presentata dalla stampa occidentale come una potenza in forte espansione economica, garante della democrazia nell'area medio,orientale e destinata ad entrare presto nell'Unione Europea. Ma nella notte tra il 30 e il 31 maggio è venuta alla luce una realtà che non può più essere occultata dai mass,media. La Turchia è un paese instabile, dall'incerto futuro, e ciò che la scuote, non ha niente a che vedere con la falsa primavera araba del 2011 e neppure con l'autentica "primavera latina" del 2013. La rivolta contro le ruspe di piazza Taksim non è la protesta ecologica contro il progetto governativo di distruzione di un parco, ma non è neppure una lotta per gli ideali della democrazia: è invece la spaccatura tra le due anime irreconciliabili della Turchia: quella secolare e laicista, che si richiama alla dittatura di Kemal Ataturk e quella islamica e neo,ottomana di Erdogan, che governa il Paese, con pugno di ferro da undici anni. Se il fondatore della Turchia moderna Mustafa Kemal Ataturk, dopo la Prima Guerra mondiale, volle recidere ogni legame con il passato ottomano, a partire dagli anni Novanta, in nome di una "Rivoluzione culturale" di stampo massonico e illuminista, l'islamismo è tornato con prepotenza sulla scena politica turca. I capi di governo e di Stato che oggi guidano il Paese, Recep Tayyp Erdogan e Abdullah Gül, sono due discepoli di Necmettin Erbakan, l'artefice di un movimento di reislamizzazione che travalica i confini della Turchia e si estende a tutta l'emigrazione turca in Occidente.
La reintroduzione del velo prescritto dalla sharī'a, il divieto di effusioni nei luoghi pubblici e le misure restrittive per la vendita degli alcoolici sono state le gocce che hanno fatto esplodere il vaso del malcontento popolare, soprattutto giovanile. Ma chi protesta contro Erdogan ha la sua sola speranza in un ritorno sulla scena dei militari, i custodi più ortodossi del "kemalismo". Erdogan si è servito dell'Unione Europea per smantellare il potere delle forze armate e permettere alla Turchia di ritrovare la sua identità islamica, cancellata da Atatürk. L'Unione Europea richiede infatti, come condizione per il suo ingresso nelle istituzioni comunitarie, l'allineamento agli "standard democratici" occidentali violati dall'arbitrio dei militari. Ma per la Turchia la "democratizzazione" di Erdogan ha significato la re,islamizzazione del Paese, che vanta oggi il record di moschee, di minareti e di Imam nell'area centro,asiatica.
Gli Stati Uniti e i principali Paesi occidentali, compresa l'Italia, premono per un ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Ma se ciò accadesse, l'Europa avrebbe tra i suoi Stati membri un Paese divenuto islamico, proprio grazie al rispetto di quelle regole democratiche, che in Turchia hanno portato al potere, e stanno consolidando, il fondamentalismo. La Turchia rappresenterebbe un'enclave islamica in Europa, non attraverso le sue minoranze immigrate nel continente europeo, ma in quanto Stato dell'Unione, sullo stesso piano degli altri Paesi che ne sono membri.
E poiché l'UE attribuisce agli Stati membri un peso politico proporzionale a quello demografico, la Turchia, con oltre 80 milioni di abitanti, sarebbe il paese con il maggior numero di parlamentari europei, divenendo l'ago della bilancia della politica interna ed estera del nostro continente. Intanto Erdogan, che fino a ieri appoggiava la rivolta dei Fratelli Musulmani in Siria, accusa i manifestanti turchi di essere guidati da "gruppi estremisti" e "collegati con l'estero", proprio come secondo il presidente Assad avviene in Siria. Quel che sta accadendo, insomma, più che una primavera, può essere definita un'insanabile "contraddizione" turca. (Roberto de Mattei)

6 alleluia

La posta in gioco in Siria.
(di Valentina Colombo) Lo scorso 7 giugno, Mahmoud Abdel Gawad, inviato diplomatico dell'università islamica di al,Azhar al Cairo, ha dichiarato che l'istituzione cui appartiene si attende un passo avanti da Papa Francesco per potere riaprire un dialogo interrotto nel gennaio 2011 con Benedetto XVI.
In questa occasione Gawad suggeriva al Santo Padre di dichiarare pubblicamente che l'islam è una religione di pace. La sua richiesta cozza di fatto contro le notizie che ogni giorno arrivano dal Medio Oriente che a partire dall'inizio della cosiddetta "primavera araba" ha visto i movimenti legati all'estremismo islamico, dai "moderati" Fratelli musulmani ai salafiti, governare le sorti di paesi come l'Egitto e la Tunisia a scapito dei cittadini ordinari, anch'essi musulmani, che si vedono ogni giorno privati delle libertà fondamentali in nome della religione. La richiesta del diplomatico egiziano risulta ancora più azzardata nel momento in cui le principali autorità sunnite e sciite hanno dichiarato aperto il jihad in Siria.
Il 12 giugno scorso si è tenuto al Cairo un congresso dei principali leader sunniti, capitanati da Yusuf al,Qaradawi, il teologo di riferimento dei Fratelli musulmani, per dibattere della crisi siriana. Durante il dibattito la parola jihad, intesa come "sforzo militare", è stata la più usata. Il predicatore Muhammad Hassan ha affermato che «il jihad è necessario per i fratelli in Siria, jihad con la mente, con il denaro e con le armi, tutte le forme di jihad». D'altronde già il 2 giugno Yusuf al,Qaradawi aveva dichiarato aperto il jihad contro Hezbollah e Assad: «Ogni musulmano addestrato al combattimento e in grado di farlo deve rendersi disponibile».
La posta in gioco in Siria è alta. Non si tratta più, come sembrava nel 2011, di una battaglia, meglio una guerra, per spodestare uno dei più feroci tiranni della zona, bensì di una lotta fratricida islamica tra sunniti e sciiti, a scapito della maggior parte dei cittadini. Lo scontro in Siria vede da un lato l'asse sciita (regime di Assad, Hezbollah, Iran), sotto l'egida della Russia, e dall'altro l'asse sunnita (il movimento globale dei Fratelli musulmani, dei salafiti e dei jihadisti puri), sponsorizzato dagli Stati Uniti che vedono di buon grado la "moderazione" della Fratellanza.
La situazione siriana sta mettendo in luce la profonda schizofrenia del mondo islamico ufficiale che nei rapporti con l'esterno vuole apparire unito e rassicurante, ma al proprio interno è lacerato e ricorre alla violenza contro il proprio simile. I paesi che hanno per primi sperimentato la cosiddetta "primavera" araba vivono una profonda crisi e gli islamisti al potere sono alla resa dei conti. Al Cairo il 30 giugno prossimo è prevista una manifestazione di massa contro il presidente Morsi organizzata dal movimento Tamarrud, ovvero ribellione, che nelle ultime settimane ha raccolto in tutto il paese firme contro il Presidente accusato di non agire per gli interessi dei cittadini, ma solo per gli interessi dei Fratelli musulmani.
In Egitto la situazione presente vede i cittadini privati quotidianamente dell'elettricità, dei beni primari, ma soprattutto della tanto agognata libertà. Ancora una volta la schizofrenia del mondo islamico, in questo caso di al,Azhar, vale a richiedere dichiarazioni a Papa Francesco a patto che non si intrometta nelle questioni interne quali la condizione dei cristiani in Egitto, ma non pensa alla miseria degli egiziani e dei musulmani più prossimi. È come se si volesse guardare lontano per non vedere nel proprio cuore, è come se si volesse guardare la pagliuzza per non vedere la trave nel proprio occhio. Si guarda alla fantomatica umma, ma non si guarda ai musulmani. È lo stesso errore compiuto dal presidente americano Obama nel giugno 2009 quando dal Cairo si rivolse alla umma, ai musulmani, e non al Medio Oriente nel sua poliedricità e complessità. (Valentina Colombo)


7 alleluia

05 marzo 2013. Che cosa si aspetta l'Islam dal Conclave (di Valentina Colombo) «Pensiamo al futuro e aspettiamo di aprire una nuova pagina nei rapporti tra Chiesa cattolica e Islam. Attendiamo fiduciosi». Queste le parole di Abdullah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d'Italia della Grande moschea di Roma di nazionalità marocchina, a seguito delle dimissioni di Papa Benedetto XVI e in vista dell'elezione del nuovo Papa. Redouane ha altresì dichiarato: «Il passato è passato, e dobbiamo lasciarlo agli storici. Dobbiamo invece individuare una nuova metodologia per potere portare avanti il dialogo tra Chiesa cattolica e mondo musulmano».
I riferimenti al passato sono vaghi, ma assumono una chiarezza straordinaria nelle varie dichiarazioni provenienti dai principali esponenti del mondo islamico. I primi commenti si levano dall'Università islamica di al,Azhar al Cairo, istituzione che spesso viene definita il Vaticano dell'islam nonostante l'islam non possa vantare un'autorità simile a quella del Papa. Ebbene in nome di Ahmad al,Tayyeb, gran imam di al,Azhar, Mahmud Azab, responsabile per il dialogo interreligioso dell'università che nel gennaio 2011 ha rotto ufficialmente ogni rapporto con il Vaticano, ha commentato: «La ripresa dei rapporti con il Vaticano dipenderà dalla nuova atmosfera creata dal nuovo Papa. L'iniziativa è nelle mani del Vaticano». Anche Yusuf al,Qaradawi, leader spirituale dei Fratelli musulmani, è stato molto chiaro: «Ora, Dio ha voluto che riprendiamo il dialogo, dopo l'elezione del nuovo Papa». Ancora più esplicito è lo studioso di al,Azhar Mahmud Ashur: «Il nuovo Papa non deve attaccare l'islam». È evidente che Benedetto XVI è considerato un referente scomodo nel suo perenne richiamo alla verità costi quel che costi. A questo punto, per meglio comprendere i commenti seguiti alle sue dimissioni, vale la pena ripercorrere i momenti salienti dei rapporti tra Ratzinger e l'islam. Tutto inizia il 12 settembre 2006 con la Lectio Magistralis all'Università di Ratisbona durante la quale il Santo Padre, riferendosi a Manuele II Paleologo, affermò: nel settimo colloquio (διάλεξις, controversia) edito dal prof. Khoury, ricorda come l'imperatore, toccando il tema della jihād, la guerra santa islamica, si rivolgesse al suo interlocutore con la domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere: «Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava».
L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima. «Dio non si compiace del sangue ‒ egli dice ‒, non agire secondo ragione, σὺν λόγω, è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia,». La citazione scatena le ire del mondo islamico, istituzionale e non. Il 17 settembre, durante l'Angelus, Benedetto XVI ribadisce: «Il mio era un invito al dialogo franco e sincero. (,) Spero che questo valga a placare gli animi». Un dialogo franco e sincero che non si nasconde dietro i fatti, le evidenze storiche e le mezze parole.
Atteggiamento questo che, a quanto pare, non è piaciuto alla maggior parte delle "autorità" islamiche. Le tensioni seguite a Ratisbona hanno visto il Pontefice rendere visita, il 30 novembre 2006, alla Moschea Blu di Istanbul e rivolgersi al Gran Mufti di Istanbul con il seguente auspicio: «Speriamo di trovare insieme strade di pace e di fratellanza per aiutare l'umanità». Benedetto XVI nel corso della visita si era anche raccolto in preghiera con il Mufti per circa un minuto.
Il 6 novembre 2007 il Santo Padre ha addirittura accolto in Vaticano il re dell'Arabia Saudita, Abdullah. Il Pontefice aveva donato al re una grande stampa del 1550 con alcune incisioni e l'immagine del Vaticano, oltre alla medaglia d'oro del Pontificato. Il re, che ricopre l'alta carica religiosa di Custode delle due Sacre Moschee della Mecca e di Medina, ha ricambiato con una scultura d'oro e d'argento raffigurante una palma e un cammello e una spada d'oro con alcune pietre preziose e il fodero interamente in oro. Ha regalato quella spada che tanto non era piaciuta nel discorso di Ratisbona. Un'altra battuta d'arresto nei rapporti tra la Santa Sede e il mondo islamico, si è avuta nel gennaio 2011. Al termine di una "riunione d'emergenza" dell'Accademia per la ricerca islamica, il consiglio di esperti religiosi di Al,Azhar, il segretario generale ha dichiarato: «La decisione votata all'unanimità si inserisce nel quadro delle ripetute dichiarazioni insultanti del papa del Vaticano contro l'Islam e le sue affermazioni che i musulmani discriminano i fedeli di altri credi». Mahmud Azab, che oggi attende il cambio al vertice della Chiesa, aveva aggiunto che la posizione del Vaticano «è lontana dalla verità e rappresenta un'inaccettabile ingerenza negli affari interni dei Paesi islamici». Una spaccatura era nell'aria. Nel Capodanno dello stesso anno, poche ore dopo la strage di 23 fedeli copti ad Alessandria, Benedetto XVI aveva chiesto ai leader della regione «un impegno costante e concreto» in difesa dei cristiani, citando i recenti attacchi in Egitto, Iraq e Nigeria. Dieci giorni dopo aveva ribadito «l'urgente bisogno per i governi di adottare misure efficaci per difendere le minoranze religiose». E se al primo appello il Cairo aveva risposto con il ministro degli Esteri Ahmed Abul Gheit che disse: «Gli stranieri non si immischino», al secondo Mubarak aveva richiamato l'ambasciatore in Vaticano «per consultazioni». Durante la recente visita in Libano, Benedetto XVI ha auspicato che «musulmani e cristiani si uniscano per mettere fine alla violenza e alle guerre», ma questo si potrà realizzare solo nella reciproca comprensione e nell'accettazione delle critiche costruttive.
I rappresentanti dell'islam dovrebbero iniziare a fare autocritica e ammettere, come hanno fatto d'altronde alcuni teologi riformisti islamici, che l'interpretazione letterale e conservatrice del Corano può portare al ricorso alla violenza e alla persecuzione nei confronti dei cristiani che, in nome della Trinità, vengono considerati alla stregua dei politeisti. Ora l'auspicio è che il nuovo Pontefice guardi all'islam e ai musulmani con rispetto, ma al contempo nell'amore per la Verità e senza paura, ricordando che sulla sponda sud del Mediterraneo oggi governano, nella maggior parte dei paesi, i Fratelli musulmani il cui logo è rappresentato da un Corano, due spade incrociate (sic!) e dalla parola «Preparatevi» che è l'incipit del versetto 60 della sura VIII «E preparate contro di loro forze e cavalli quanto potete, per terrorizzare il nemico di Dio e vostro». (Valentina Colombo)


8 alleluia

29 novembre 2012. "La religione di Allah prevarrà su questa terra" (icn,news.com)
L'Islam è di gran lunga superiore agli Ebrei e ai Cristiani, ai Buddisti come agli Hindù
Tempio buddista dissacrato dai Musulmani. L'unica (legge) che Allah accetta è l'Islam.
e chiunque cerca qualsiasi altra (legge) che non sia l'Islam, non sarà mai accettato.
Chiese dissacrate dai Musulmani. I Cristiani sono "Kuffars" [infedeli] e può anche darsi che tu dica a te stesso: "No, no, no, sono innocenti
Nessun kuffar è innocente". Altro speaker (dopo esplosioni in chiese cristiane a Baghdad): "Anche voi troverete la vostra distruzione
perché la religione di Allah prevarrà su questa terra"

10 alleluia

1_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani lanciassero delle bombe sulle moschee in Iraq. O se ragazze musulmane in Indonesia venissero rapite e decapitate sulla strada per andare a scuola, a causa della loro fede. Questi orrori sono impensabili, ovviamente. Ma sono capitati al contrario, con i cristiani vittime dell'aggressione islamista".
Una denuncia che non ti aspetteresti da chi ha ricevuto "il massimo onore al quale si possa aspirare nel campo della critica letteraria", come Thomas Stearns Eliot aveva definito il fatto di figurare fra i collaboratori del Times Literary Supplement, la rivista inglese in cui sono apparsi via via autori del calibro di Henry James, Edmund White, Aldous Huxley e George Orwell. Eppure Rupert Shortt fa parte di questa piccola cupola di eccelsi, in quanto figura fra i managing editor della celebre rivista.
Della "Christianophobia" parla il nuovo libro di Shortt uscito per Random House. Si tratta di un viaggio globale dentro alla persecuzione dei cristiani, "una fede sotto attacco". Un saggio in dieci capitoli che ci porta fra i cristiani del Maghreb, dell'Africa subsahariana e del medio oriente, dove sono perseguitati, muoiono o scompaiono in una lenta emorragia. Vittime appunto della "cristianofobia".
Shortt è andato a Jos, in Nigeria, gigantesco patchwork di religioni che ha preso fuoco da un anno; a Karachi, nel profondo Pakistan; fra le chiese protestanti della "moderata" Indonesia, ma anche nell'Orissa indiano e in Cina, dove la repressione contro il cristianesimo, da feroce che era, negli anni si è fatta più dissimulata (ogni tanto il regime decide che la legge ateistica è ancora in vigore e qualcuno ci rimette la vita, a cominciare dagli anziani sacerdoti, che a decine periscono e languono nelle prigioni di stato). E poi ancora in Egitto, dove i copti subiscono discriminazioni, minacce e aggressioni collettive e da quando è scoppiata la "primavera araba" sono scesi in trincea; in Siria, dove nella città di Rable, culla del cristianesimo paolino, terroristi hanno appena distrutto il santuario del profeta Elia; in Algeria, dove i cristiani sono costretti a subire discriminazioni continue. La situazione più drammatica è quella dell'Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, persino il vescovo caldeo di Mossul, monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati. Il medio oriente convive con la distruzione di popoli a partire dall'VIII secolo, ha spiegato l'armeno Herman Vahramian, scomparso nel 2009. La rassegnazione allo sterminio di massa è palpabile nella regione con un immaginario collettivo segnato dalle fila di crani umani innalzate dal feroce Tamerlano sul suo impero: "Col soccorso della memoria storica il modus vivendi dei variegati popoli mediorientali di oggi è diventato l'attesa di essere in qualche modo vittima di genocidio". Eppure il libro di Shortt, che non grida allo "scontro di civiltà" ma spezza la sindrome del silenzio su queste masse di assassinati ed esiliati, si apre su uno scenario ancora tutto da decifrare: un medio oriente senza cristiani. "C'è il rischio altissimo che le chiese scompaiano dalle terre bibliche", scrive Shortt. I numeri sono impressionanti, un verdetto. I cristiani erano il 95 per cento della popolazione mediorientale nel Settimo secolo, il venti per cento nel 1945, il sei per cento oggi e si prevede che nel 2020 si dimezzeranno ancora. "Ci saranno ancora dei cristiani in medio oriente nel Terzo millennio?", si chiedeva il diplomatico francese Jean,Pierre Valognes nel libro "Vie et mort des chrétiens d'Orient", pubblicato nel 1994. No, secondo Shortt. Dalla Seconda guerra mondiale a oggi, dieci milioni di cristiani hanno preso la via dell'esilio dal mondo arabo,islamico. "La cristianità in Iraq può essere sradicata durante questa generazione", ha detto di recente Leonard Leo, a capo della commissione statunitense sulla libertà religiosa. Novecentomila cristiani hanno già lasciato l'Iraq dal 2003, stando a uno studio del Minority Rights Group International. Benjamin Sleiman, arcivescovo di Baghdad, ha predetto "l'estinzione della cristianità dal medio oriente". E pensare che la tradizione vuole che sia stato l'apostolo Tommaso a portare il cristianesimo in Iraq durante uno dei suoi viaggi verso la Persia nel I secolo.
La tanto decantata eterogeneità mediorientale si sta riducendo alla monotonia di una sola religione, l'islam, e a una manciata di idiomi e sparute comunità cristiane. Un rapporto del dipartimento di stato americano conferma l'analisi di Shortt. In Turchia da due milioni di cristiani si è passati agli attuali 85 mila, lo 0, 2 per cento della popolazione. In Libano, il paese arabo dove i cristiani maroniti per decenni hanno avuto il comando della nazione, si è passati dal 55 per cento della popolazione al trenta. In Egitto la popolazione cristiana si è sempre attestata sul venti per cento del totale: oggi è scesa sotto il dieci. Erano il diciotto per cento in Giordania, ma oggi sono il due per cento. In Siria le comunità cristiane rappresentavano un quarto della popolazione ma oggi sono scese al cinque per cento, cifre che si stanno sempre più dimezzando a causa della guerra civile in corso (il patriarca russo Kirill I ha appena evocato niente meno che la Rivoluzione bolscevica del 1917, con le sue sterminate "carcasse di chiese", per spiegare il futuro del patriarcato di Antiochia).
In Iran è in corso "la fase più oscurantista dei rapporti fra cristianesimo e Rivoluzione islamica", da quando nel 1979 l'ayatollah Khomeini chiese la chiusura delle scuole cattoliche e concesse a tutti i sacerdoti un mese di tempo per lasciare il paese. Considerati "amici dello scià" e "classe sociale d'élite", i cristiani sono stati arrestati a centinaia e gettati in carcere. Cristiani, cioè "impuri" perché non musulmani, a proposito dei quali Khomeini (il cui volto campeggia sul frontespizio del Ketob,e Ta'limate Dini, il manuale di religione usato dalle minoranze), metteva in guardia gli iraniani con suggerimenti del tipo "non toccate i loro oggetti" e "non mangiate con loro".
Secondo l'organizzazione non profit americana Open Doors, che ogni anno stila una preziosa World Watch List, il secondo paese classificato come più pericoloso per i cristiani dopo la Corea del nord è proprio l'Iran. Tanti i pastori assassinati, di cui Shortt rende conto. Il primo fu nel 1979 Arastoo Sayyah, un anglicano a cui fu tagliata la gola. Nel 1980 fu la volta di Bahram Deghani,Tafti, a cui spararono. Hossein Soodman venne ucciso nel 1990, Mehdi Dibaj nel 1994, il pastore Haik Hovsepian venne ucciso e sepolto in una fossa comune con un musulmano convertito al cristianesimo e Mohammad Bagheri Yousefi fu trovato impiccato a un albero nel 1996. Da allora numerosi cristiani sono stati arrestati e condannati a morte per attività legate al proselitismo, ma mai giustiziati. Molte chiese oggi sono state chiuse, decine di giovani iraniani, gran parte convertiti dall'islam, sono stati imprigionati e torturati, così come molti pastori sono finiti sotto stretta sorveglianza.

10 alleluia

2_2. tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 13 novembre 2012. I nuovi martiri. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012)
Corea del nord e Laos sono tirannie comuniste e ateistiche in cui l'anticristianesimo è dogma di stato. A Pyongyang, da quando si è instaurato il regime nel 1953, sono scomparsi 300 mila cristiani e adesso si stima che vi siano 70 mila cristiani che soffrono nei terribili campi,prigione a causa della loro fede. L'Afghanistan è al secondo posto essendo un paese dove non esistono ufficialmente chiese (soltanto cappelle private dentro alle ambasciate). Segue l'Arabia Saudita, custode della Mecca e di Medina, che vieta ufficialmente ogni culto non islamico e di cristiani si parla ufficialmente soltanto nelle ambasciate.
"Si tratta di un genocidio in corso che meriterebbe un allarme globale", aveva scritto di recente sulla copertina di Newsweek Ayaan Hirsi Ali. Negli ultimi dieci anni la guerra di religione ha fatto duemila morti soltanto nello stato nigeriano del Plateau, tredicimila in tutta la Nigeria. "Cifre ottimistiche", dicono le organizzazioni umanitarie che parlano di eccidi ben peggiori. L'obiettivo delle stragi è cambiare la geografia religiosa del continente africano. Dal 2001 nello stato di Kano sono morte più di 10 mila persone, quasi tutte cristiane. Trecento chiese e proprietà sono andate distrutte. Gli sfollati non si contano. Dal 2009 a ora almeno cinquanta chiese sono state distrutte e dieci pastori sono stati uccisi dalla Boko Haram.
In Pakistan Asia Bibi, in carcere da due anni con una condanna a morte, è il simbolo più noto della guerra ai cristiani, strangolati nel grande paese asiatico di retaggio britannico sotto il tallone della legge sulla blasfemia. Molti cadono crivellati dai proiettili dei terroristi, come l'unico ministro cristiano, Shahbaz Bhatti ("questa è la fine del bestemmiatore", recita il volantino rinvenuto sul suo corpo). Un assassinio, racconta Shortt, preceduto da quello del governatore del Punjab, il musulmano liberale Salmaan Taseer, ucciso da una delle sue guardie del corpo per essersi espresso anche lui contro la legge sulla blasfemia.
La cronaca nera di questa strage è lunghissima. Il 18 novembre 1998 nove cattolici vengono sgozzati a Noushera. Nel novembre 2001 quindici fedeli uccisi nella chiesa di San Domenico a Bahawalpur. L'immagine di quei corpi avvolti in sudari bianchi fece il giro del mondo. Il 9 agosto 2002, tre infermiere sono massacrate nella chiesa dell'ospedale cristiano di Islamabad. Il 25 settembre 2002, sette dipendenti di una organizzazione di carità di Karachi sono rapiti, legati, imbavagliati e uccisi con un colpo di pistola alla nuca. Nella notte di Natale del 2002, tre ragazze sono maciullate all'interno della chiesa protestante di Chuyyanwali e il 5 luglio 2003 un sacerdote cattolico viene assassinato nella parrocchia di Okara. Fra le molte persone uccise a causa di questa legge c'è un altro Bhatti, il giudice islamico Arif Iqbal Bhatti, che avendo prosciolto due cristiani falsamente accusati di blasfemia venne assassinato da fanatici islamici nel 1996. I due cristiani vennero bruciati vivi davanti all'Alta corte di Lahore dove affrontavano il processo per blasfemia. Naimat Ahmer, insegnante, poeta e scrittore, è stato ucciso sempre con l'accusa di blasfemia.
Nel Sudan la cristianofobia assume forme molto diverse. Da decenni il governo autoritario dei musulmani sunniti nel nord tormenta le minoranze cristiane e animiste che vivono nel sud. Quella che è spesso stata definita una "guerra civile" altro non era in realtà che il tentativo del governo sudanese di annientare le minoranze religiose. La persecuzione è culminata nel genocidio del Darfur, che ha avuto inizio nel 2003. Nel Kordofan meridionale, i cristiani subiscono tuttora bombardamenti aerei, omicidi mirati, il rapimento dei loro bambini e altre atrocità.
Da essere il venti per cento nei Territori palestinesi, con epicentri Betlemme e Qalkilya, oggi i cristiani sono appena lo 0, 8 per cento del totale. Con l'avvento dell'Autorità nazionale palestinese nel 1994 si è registrata la fuga di tre quarti dei cristiani. "Le sempre più piccole comunità cristiane che vivono nei territori di Cisgiordania e Gaza sono probabilmente destinate a dileguarsi del tutto nei prossimi quindici anni a causa di crescenti angherie e sopraffazioni da parte musulmana", ha scritto Justus Reid Weiner, avvocato specializzato in diritti umani al Jerusalem Center for Public Affairs.
I cristiani stanno scomparendo vittime di matrimoni forzati, conversioni, percosse, furti di terreni, bombe incendiarie, boicottaggio commerciale, torture, rapimenti, molestie ed estorsioni. L'ultima vittima è stata la chiesa Battista di Betlemme, che l'Autorità palestinese ha appena dichiarato "illegittima", dal momento che il suo messaggio di riconciliazione che viene dagli Stati Uniti sfida la propaganda d'odio.
In Turchia la persecuzione anticristiana, che c'è sempre stata, ha assunto oggi il volto di una sistematica intolleranza, con la mancanza di seminari, il divieto per gli stranieri di diventare sacerdoti e la discriminazione spicciola che rende difficile trovare un lavoro, una casa, ottenere un documento. Come ha spiegato Joseph Alichoran, uno dei maggiori specialisti di storia dei cristiani d'oriente, "la maggior parte dei cristiani di Turchia ha subito un genocidio tra il 1896 e il 1923, e tra quelli che non sono morti la maggioranza ha scelto l'esilio piuttosto che restare in un paese negazionista". I cristiani turchi sono dei "sopravvissuti". Ne è un simbolo la borgata di Idil, un tempo completamente cristiana, oggi ridotta a una città fantasma.
L'esilio, l'alienazione e l'estraneità di questi cristiani d'oriente, pegno della più antica memoria cristiana del mondo, è rappresentato dal funerale dei tre cristiani assassinati a Malatya, in Turchia, un tedesco e due turchi, legati, incaprettati e sgozzati dagli islamisti nel 2007 soltanto perché stampavano delle Bibbie. Il funerale si è svolto nella chiesa Battista di Buca, nell'indifferenza totale della popolazione. I musulmani presenti erano solo i giornalisti e i delegati del sindaco. Dopo due ore di rito, i feretri sono stati trasportati al cimitero di Karalabas, inumati fra canti e sermoni all'ombra di due cipressi. Al posto della lapide un grande cuore rosso di metallo con sopra dipinte le parole "Yamasak Mesihtir Ölmekse Kazanç", tratte da san Paolo: "Per me vivere è Cristo, e morire un guadagno". Triste epitaffio alle ultime comunità che parlano la lingua di Gesù.

13 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 06 novembre 2012. Patriarca copto ortodosso egiziano: no a una costituzione ispirata alla sharia. Il Cairo (AsiaNews), Il nuovo patriarca della Chiesa copta ortodossa, Amba Tawadraus II, difende il ruolo dei cristiani e di tutte le minoranze nella futura Costituzione egiziana, ostaggio dopo degli islamisti dopo le elezioni vinte dai Fratelli Musulmani. Nel suo primo comunicato diffuso ieri sera su tutti i media del Paese il prelato sottolinea che la Chiesa si opporrà a qualsiasi iniziativa della Costituente per introdurre la legge islamica nel Paese. "Se il testo della costituzione sarà scritto solo da una parte della società, spiega, il Paese farà un enorme passo indietro". "Ciò che più caratterizza il nostro Paese, dichiara, è la presenza di cristiani e musulmani insieme in una stessa nazione. La diversità è la nostra più grande ricchezza". Eletto lo scorso 4 novembre, Amba Tawadraus II è stato vescovo della diocesi di Behayra (Rosetta, Delta del Nilo) ed ha studiato nel monastero di Amba Bishoy. Ex farmacista, il nuovo patriarca si è impegnato in passato nella riunificazione di tutte le chiese e, in particolare, dei copti della diaspora dispersi nel mondo. In questi giorni varie personalità internazionali ed egiziane, fra cui il papa Benedetto XVI e il presidente egiziano Morsi hanno spedito messaggi di congratulazioni al nuovo capo della Chiesa copta ortodossa. Oggi, Amba Tawardraus riceverà in visita una delegazione della nunziatura apostolica in Egitto.
P. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana spiega che il sostituto di Shenouda III è "una grande figura che conosce molto bene la situazione e i problemi della Chiesa copta ortodossa e della società egiziana". "Egli, continua, ha solo 60 anni e ciò dà speranza alla popolazione cristiana per un mandato di lungo periodo". Il sacerdote sottolinea che tutti i media del Paese hanno seguito passo dopo passo le varie fasi dell'elezione del patriarca, segno che dell'importanza dei cristiani in una terra a maggioranza musulmana. P. Greiche fa notare che nel mondo islamico si sono verificate due differenti reazioni alla nomina di Tawadraus II. I leader dei Fratelli musulmani, fra tutti il presidente Morsi, hanno espresso commenti positivi e di futura collaborazione con il capo della Chiesa copta per la costruzione del Paese. "Tale posizione, sottolinea p. Greiche, fa ben sperare per i futuri rapporti con la maggioranza politica del Paese". I salifiti invece hanno ignorato l'evento, rifiutando di congratularsi con i cristiani e sottolineando il primato della religione musulmana nel Paese.
"Questa mattina, racconta il portavoce della Chiesa cattolica, gli estremisti islamici si sono radunati davanti alle sede della diocesi di Shobra el,Khema (Il Cairo), bloccando l'entrata e lanciando slogan contro i cristiani, il patriarca e il presidente. Essi hanno appeso ai muri del quartiere una serie di cartelli che rinominavano il quartiere abitato dai copti "la nuova moschea di Mohammed Morsi". (S.C.)


14 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 24 ottobre 2012 , 08:07. Gli sciiti a un bivio. (di Carlo Manetti) L'insurrezione dell'integralismo sunnita in Siria non è che l'ultimo episodio, in ordine di tempo, dello scontro che, fin dalla morte di Maometto (632) ha contrapposto la maggioranza sunnita dell'Umma, vale a dire l'insieme di tutti i musulmani, nell'Islam elevato a livello dell'unica nazione ammessa tra i credenti, alla minoranza sciita. Il termine sciita deriva da "shīat Alī" (fazione di Alī). Nel Corano shīat viene usato come fazione, gruppo di partigiani/sostenitori, sia in senso elogiativo che in senso dispregiativo.
Il punto dottrinale di maggiore differenziazione rispetto ai sunniti riguarda il depositario della corretta interpretazione dell'Islam: questi ultimi lo riconoscono nell'Umma collettivamente intesa, mentre i seguaci di Alī nei discendenti della famiglia del Profeta, vale a dire nello stesso Alī, che ha sposato Fatima, l'unica figlia di Maometto a sopravvivere ed a generare, e nei suoi discendenti.
Questa contrapposizione ha immediatamente avuto riflessi politici e militari, che hanno condotto gli sciiti alla disfatta sul campo di battaglia ed alla conseguente persecuzione. Questo fatto ha contribuito a creare nella cultura sciita una mentalità da minoranza e la totale sfiducia nel potere politico, visto come malvagio di per se stesso ed a cui è doveroso, oltre che utile piegarsi, almeno fin quando non comanda cose contrarie alla fede. Questa congerie culturale ha prodotto l'aspetto etico più caratteristico dello Sciismo e, per contaminazione di tutto l'Islam, vale a dire la taqîya.
Questo istituto consiste nel diritto, quando non nel dovere espresso e codificato, di mentire a riguardo della propria fede, giungendo fino a negarla e/o distorcerla, quando questo sia utile ad evitare al credente un pericolo grave e reale. È da ciò che deriva la elevazione a valore morale e positivo della menzogna, la peculiarità forse più appariscente di tutta l'etica islamica. Altra conseguenza politica rilevante è, a differenza di ciò che avviene nel Sunnismo, una forte distinzione tra il potere politico e quello religioso. È quello che va sotto il nome di teoria quietista, di cui si fa interprete, ancora oggi la massima autorità sciita a livello mondiale, vale a dire l'ayatollah Alī al,Husaynī al,Sīstānī. Il quietismo trova il suo fondamento dottrinale nella teoria dell'imam nascosto, vale a dire il principio secondo cui l'ultimo imam non sarebbe morto, ma sarebbe stato nascosto alla vista degli uomini, fino al suo ritorno come Mahdi, alla fine dei tempi. Nel periodo compreso tra il nascondimento dell'ultimo imam e il ritorno del Mahdi, nessun potere politico è legittimo, nessuno è giusto. Nemmeno l'ascesa al potere in Persia della dinastia safavide e l'imposizione dello sciismo come religione di Stato, ad opera dello Scià Abbas I (1557,1629) ha mutato questo principio.
Fu solo l'ayatollah Ruhollāh Mustafā Mosavi Khomeyni (1902,1989) ad abbandonare tale linea con il suo velayat,e fakih (governo del giurisperito). Sotto l'influsso sunnita egli affermava la necessità di un governo interamente islamico, che, imponendo la vera volontà di Allah permettesse al buon musulmano di vivere come tale. Perché un governo possa essere veramente islamico occorre, sempre secondo il fondatore della Repubblica islamica iraniana, che non solo il detentore del potere politico sia un fedele discepolo dello sciismo, ma che i giurisperiti, vale a dire i conoscitori della vera interpretazione del Corano, controllino non solo la legislazione, ma anche ogni atto amministrativo dello Stato. Il mondo sciita si trova così oggi diviso tra un'interpretazione rivoluzionaria e, per certi versi, eversiva del suo rapporto con la politica, incarnata, però, da quella Persia che ne fu culla e ne è, a tutti gli effetti, guida politica e spirituale, ed il tradizionale quietismo propugnato da più della metà dei suoi fedeli e, soprattutto, sostenuto dalla sua suprema autorità religiosa. (Carlo Manetti)


24 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. 23 ottobre 2012 , 08:50. Ma il difficile è convertire i musulmani. (su www.chiesa) Nelle prime due settimane del sinodo sull'evangelizzazione, sette vescovi hanno rotto il silenzio su un argomento tabù: quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Ecco che cosa hanno detto CITTÀ DEL VATICANO, 20 ottobre 2012, Forse non tutti se l'aspettavano, ma è stata la questione islamica una delle più toccate nelle riflessioni che hanno occupato le prime due settimane del sinodo sulla nuova evangelizzazione.
Ha fatto molto rumore il filmato che il cardinale ghanese Peter Turkson, presidente del pontificio consiglio della giustizia e della pace, ha mostrato ai padri sinodali durante l'assemblea generale di sabato 13 ottobre. Un filmato pescato su YouTube che denunciava in modo rozzo, e con dati non verificati, l'avanzata demografica dell'islam anche a spese della cristianità. Il porporato ha successivamente chiesto scusa.
Ha fatto ugualmente rumore l'annuncio della visita in Siria, voluta da Benedetto XVI, di una missione sinodale guidata dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone. Della visita non si conoscono per ora le date e l'agenda: "Il Santo Padre ha disposto,"
È passato invece in sordina quanto detto da più prelati in riferimento a un tema che è solitamente tabù nel discorso pubblico della Chiesa cattolica. Quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Il tema è stato affrontato da una mezza dozzina di prelati di altrettanti paesi, che hanno offerto informazioni ed analisi per certi versi inedite.
Il primo a parlare della questione è stato il vescovo assunzionista Louis Pelâtre, vicario apostolico di Istanbul in Turchia. "In alcune circostanze, ha spiegato il presule originario della Francia, diventa possibile anche l'annuncio di Gesù Cristo. Insieme ad altre pubblicazioni, il Catechismo della Chiesa Cattolica è stato tradotto in turco. I giovani entrano in contatto con la fede cristiana attraverso internet. Anche se siamo praticamente privi di accesso alle radio e alle televisioni pubbliche, possiamo ricorrere alle reti private, molto più utilizzate dai protestanti evangelici che dai cattolici. Da qui la necessità di operai ben preparati e qualificati per la messe che ci attende. A questo apostolato specifico non possiamo rispondere con la buona volontà e con l'improvvisazione". Da parte sua il gesuita Paul Desfarges, vescovo di Constantine e dell'antica Ippona di sant'Agostino, in Algeria, anche lui di origini francesi, ha fatto notare che il dialogo islamo,cristiano è messo oggi sì a dura prova "a causa delle correnti fondamentaliste", ma "anche a causa di una nuova situazione, che seppure gioiosa, provoca sofferenza nelle persone". "In alcuni dei nostri paesi, ha spiegato, abbiamo la grazia di accogliere fedeli che provengono da famiglie musulmane. In generale, essi erano tormentati interiormente già da tempo. Questi nuovi discepoli sono talvolta rifiutati dalle loro famiglie o comunque obbligati a mantenere una grandissima discrezione. Con il tempo, scoprono tuttavia che la loro storia spirituale con Dio è iniziata molto prima della conversione e che lo Spirito li ha guidati attraverso questa o quella persona musulmana del proprio ambiente che incarnava valori spirituali e umani. Questi discepoli ci ricordano, anch'essi, che il dialogo della vita è al centro della testimonianza del Vangelo". L'argomento delle conversioni dall'islam è stato toccato anche dal leader della più corposa comunità cattolica mediorientale, il patriarca maronita Béchara Boutros Rai, che risiede in Libano. "L'evangelizzazione nei paesi arabi, ha detto, è messa in atto in modo indiretto, all'interno delle scuole cattoliche, delle università, degli ospedali e degli istituti appartenenti alle diocesi e agli ordini religiosi aperti sia ai cristiani che ai musulmani. L'evangelizzazione indiretta è praticata soprattutto tramite i mezzi di comunicazione sociale, in particolare quelli cattolici che trasmettono le celebrazioni liturgiche e vari programmi religiosi. Constatiamo tra i musulmani conversioni segrete al cristianesimo".
Particolarmente articolata è stata poi la riflessione dell'arcivescovo Joseph Absi, ausiliare e protosincello a Damasco dei greco,melkiti di Siria, il quale ha registrato "l'apertura di alcuni musulmani al cristianesimo, favorita probabilmente dai mezzi di comunicazione attuali" e il fatto che "alcuni di loro sono persino riusciti a scoprire in Cristo il volto d'amore di Dio Padre".
Ma siccome, ha aggiunto, "i musulmani non riescono a distinguere i cristiani dagli occidentali, poiché per loro non c'è distinzione alcuna tra ciò che è religioso e ciò che è politico e sociale", accade che il comportamento degli occidentali, soprattutto a livello culturale e politico, in generale "nuoce alla sensibilità religiosa e nazionale, ai valori, all'etica e alla cultura dei musulmani" e quindi rappresenta "un ostacolo alla loro apertura nei confronti del cristianesimo e alla loro eventuale evangelizzazione".
Infatti, ha spiegato, "la maggior parte dei musulmani sono convinti che la rilassatezza dei costumi, lo sfruttamento dei popoli poveri e deboli, il disprezzo della religione musulmana che avvertono da parte degli occidentali, provenga dai cristiani o dal cristiano". Di qui la domanda su "come e cosa fare per evitare che i musulmani confondano cristianesimo e Occidente, cristiani e occidentali e si sentano scherniti, frustrati". E la richiesta al sinodo, di "soffermarsi su tale questione per cercare di evitare, nella misura del possibile, tensioni e malintesi e per far sì che i musulmani siano più recettivi nei confronti della Chiesa e del Vangelo".
Di avvicinamento o conversione di musulmani al cristianesimo non hanno parlato solo presuli di paesi arabi, ma anche pastori provenienti dall'Africa o dall'Europa. Il lazzarista italiano Cristoforo Palmieri, vescovo di Rrëshen in Albania, ha parlato infatti dell'urgenza di "evangelizzazione verso i fratelli musulmani che portavano e portano ancora radici cristiane, e che si mostrano aperti all'annuncio".
Mentre Raphaël Balla Guilavogui, vescovo di N'Zérékoré in Guinea, ha rivelato come alle giornate diocesane della gioventù organizzate nel suo paese "partecipano anche alcuni musulmani".
Particolarmente drammatica la constatazione di John Ebebe Ayah, vescovo di Ogoja in Nigeria, il quale ha sottolineato come "molti dei nostri fratelli e delle nostre sorelle musulmane sognano di convertirsi alla fede cristiana ma non possono realizzare ciò per paura di perdere la propria vita".
Come si può evincere da questi contributi, il fenomeno delle conversioni dall'islam al cristianesimo sembra ancora piuttosto ridotto nei numeri e fortemente contrastato da un mondo musulmano che nella quasi totalità delle sue componenti è ancora incapace di sopportare il diritto di poter cambiare religione.
In una intervista alla Radio Vaticana in lingua francese del 16 ottobre il cardinale Jean,Louis Tauran, presidente del pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, ha ribadito che "il grande problema sta nel fatto che, nei paesi dove la legge musulmana è quella della maggioranza, fino ad oggi nessun musulmano accetta che la libertà di cambiare religione, o di sceglierla, sia iscritta in un testo giuridico".
Ed ha aggiunto: "In tutte le mie conversazioni con dei musulmani, spesso ben disposti, questo è stato un argomento tabù".
Il diritto di cambiare religione è invece ormai pacificamente acquisito nel mondo di tradizione cristiana. Con risultati a volte sorprendenti come l'impennata di conversioni all'islam che si sta registrando ad Haiti, segnalata dall'Associated Press e oggetto di notizia anche su "L'Osservatore Romano".
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Sullo stesso tema, in "Asia News", la drammatica lettera aperta di un algerino convertito dall'islam al cristianesimo, Mohammed Christophe Bilek:
, Musulmani convertiti a Cristo, malvisti dalla Umma e dalle comunità cristiane

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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano]. Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei
Il 13 ottobre 2012 il card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio Giustizie e Pace ha fatto proiettare all'assemblea dei Padri riuniti in Sinodo un video dal titolo "Muslism demographics" che mostra l'espansione dell'Islam in Occidente.
L'iniziativa ha suscitato il consenso di molti Padri ma anche la protesta di altri.
Vi presentiamo il video con il commento del prof. Roberto de Mattei.
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Islam: il video del card. Turkson presentato dal prof. R. de Mattei

32 alleluia

tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. tu uccidi i dhimmi, loro non sono di nessuno, forse di Putin.] l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano.
19 ottobre 2012 , 08:29. I cattolici praticanti spariscono, le chiese diventano moschee. (di Giulio Meotti su Il Foglio del 18,10,2012) L'ultimo caso nella Loira francese. Da Amsterdam a Londra, centinaia di edifici cristiani trasformati in luoghi di culto islamici.
L'oriente è pieno di chiese trasformate in moschee, come la Omayyade di Damasco, la Ibn Tulun del Cairo e la cattedrale di Santa Sofia a Istanbul. Anni fa una profezia dello scrittore franco,romeno Emil Cioran gettò una luce sinistra anche sull'Europa: "I francesi non si sveglieranno fino a che Notre Dame non sarà diventata una moschea". Si è tornati a citare Cioran ora che la chiesa di Saint,Eloi a Vierzon, fra la Loira e la Borgogna, diventerà un luogo di culto islamico. La diocesi di Bourges, in mancanza di fondi e fedeli, l'ha messa in vendita e l'offerta più significativa, oltre a quella di aziende e commercianti, è arrivata dall'Association des Marocains. La "scristianizzazione" della regione ha spinto a dismettere la chiesa. Su 27 mila abitanti soltanto trecento sono praticanti e vanno a messa una volta alla settimana. Il quotidiano Berry Républicain rivela che siano stati i fedeli, in accordo con la diocesi di Bourges, ad appoggiare la scelta di trasformarla in moschea. Recentemente sono usciti i dati sul cosiddetto "sorpasso islamico in Francia", dove si costruiscono più moschee, e più di frequente, di chiese cattoliche, e ci sono più praticanti musulmani che cattolici. Il più noto leader islamico, Dalil Boubakeur, rettore della gran moschea di Parigi, ha ipotizzato che il numero delle moschee dovrà raddoppiare, fino a quattromila, per soddisfare la domanda. Al contrario la chiesa cattolica ha chiuso più di sessanta edifici sacri, molti dei quali sono destinati a diventare moschee secondo una ricerca del quotidiano Le Croix. Da anni gruppi musulmani stanno chiedendo ai cattolici il permesso di usare le chiese vuote, anche senza acquisirle, per risolvere i problemi di traffico provocati da migliaia di musulmani che pregano in strada.
Un fenomeno, quello della conversione delle chiese in moschee, comune a tutto il centro e nord d'Europa. In Olanda 250 edifici dove per oltre un secolo hanno pregato cattolici, luterani e calvinisti hanno cambiato di mano. Come la moschea Fatih Camii di Amsterdam, un tempo era una chiesa cattolica. O la chiesa di St. Vincentius, messa all'asta assieme ai confessionali, ai banchi, ai crocifissi e ai candelabri. A oggi oltre la metà della popolazione olandese fa parte dei "buitenkerkelijk", i senza chiesa, così come i cattolici sono diminuiti del settanta per cento. L'islam è considerato la "religione più praticata" in Olanda. Lo scorso gennaio Soeren Kern, senior fellow del Gruppo di studi strategici di Madrid, ha sciorinato i dati sulla proliferazione di moschee in ex luoghi di culto cristiani. In Germania, a Duisburg, la chiesa cattolica chiude sei chiese. A Marxloh l'unica chiesa che sopravvive, quella di San Pietro e Paolo, chiuderà alla fine dell'anno. In tutto il paese quattrocento chiese cattoliche e cento protestanti sono state chiuse. Ad Anversa è allo studio la trasformazione delle chiese inutilizzate in moschee. La Scandinavia vive lo stesso fenomeno. Per citare un caso, la chiesa svedese di St. Olfos è per metà a uso dei musulmani. La principale moschea di Dublino è un'ex chiesa presbiteriana. In Inghilterra diecimila chiese sono state chiuse dal 1960, e per il 2020 si prevede la chiusura di altre quattromila. Per citare alcuni ex siti cristiani, ci sono la Central Mosque di Brent, la St. Mark's Cathedral che oggi si chiama New Peckham Mosque e la ex chiesa metodista di Wesleyan. La moschea Didsbury, a Manchester, era una chiesa metodista, mentre una chiesa cattolica a Sydney, nella Nuova Scozia, diventerà presto una moschea. Anche a Clitheroe, nel Lancashire, le autorità municipali hanno concesso il permesso di trasformare una chiesa in moschea. Secondo i dati del Religious Trends nel Regno Unito, il numero dei frequentatori di chiese sta diminuendo a tale velocità che entro una generazione sarà tre volte inferiore a quello dei musulmani che vanno in moschea. (Giulio Meotti) ©, FOGLIO QUOTIDIANO


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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU, UE, USA, Bildenberg, FMi, Spa, FED, BCE, OGM, mcro,chip.. l'inevitabile tragedia contro, Israele e contro tutto il Genere umano. Secondo un rapporto, metà dei "ribelli" sono di al Qaeda o estremisti islamici. (di Mauro Faverzani) Il mondo ha saputo del rapporto stilato dagli ispettori dell'Onu circa l'utilizzo di armi chimiche alle porte di Damasco lo scorso 21 agosto, rapporto che comunque non individua i responsabili dell'attacco. Decisamente meno noto, invece, ma non.. Continua a leggere
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(di Valentina Colombo) Lo scorso 7 giugno, Mahmoud Abdel Gawad, inviato diplomatico dell'università islamica di al,Azhar al Cairo, ha dichiarato che l'istituzione cui appartiene si attende un passo avanti da Papa Francesco per potere riaprire un dialogo interrotto nel gennaio.. Continua a leggere
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(di Valentina Colombo) «Pensiamo al futuro e aspettiamo di aprire una nuova pagina nei rapporti tra Chiesa cattolica e Islam. Attendiamo fiduciosi». Queste le parole di Abdullah Redouane, segretario generale del Centro islamico culturale d'Italia della Grande moschea di Roma.. Continua a leggere
"La religione di Allah prevarrà su questa terra"
(icn,news.com) L'Islam è di gran lunga superiore agli Ebrei e ai Cristiani, ai Buddisti come agli Hindù Tempio buddista dissacrato dai Musulmani L'unica (legge) che Allah accetta è l'Islam e chiunque cerca qualsiasi altra (legge) che non sia l'Islam, non.. Continua a leggere
I nuovi martiri
(di Giulio Meotti su Il Foglio del 12,11,2012) "Immaginate la furia indescrivibile che scoppierebbe nel mondo islamico se un governo cristiano a Khartoum fosse responsabile della morte di centinaia di migliaia di musulmani negli ultimi trent'anni. O se terroristi cristiani.. Continua a leggere
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Il Cairo (AsiaNews), Il nuovo patriarca della Chiesa copta ortodossa, Amba Tawadraus II, difende il ruolo dei cristiani e di tutte le minoranze nella futura Costituzione egiziana, ostaggio dopo degli islamisti dopo le elezioni vinte dai Fratelli Musulmani. Nel.. Continua a leggere
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Ma il difficile è convertire i musulmani
(su www.chiesa) Nelle prime due settimane del sinodo sull'evangelizzazione, sette vescovi hanno rotto il silenzio su un argomento tabù: quello delle conversioni dall'islam al cristianesimo. Ecco che cosa hanno detto CITTÀ DEL VATICANO, 20 ottobre 2012, Forse non tutti.. Continua a leggere
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Il 13 ottobre 2012 il card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio Giustizie e Pace ha fatto proiettare all'assemblea dei Padri riuniti in Sinodo un video dal titolo "Muslism demographics" che mostra l'espansione dell'Islam in Occidente. L'iniziativa ha suscitato il.. Continua a leggere
I cattolici praticanti spariscono, le chiese diventano moschee
(di Giulio Meotti su Il Foglio del 18,10,2012) L'ultimo caso nella Loira francese. Da Amsterdam a Londra, centinaia di edifici cristiani trasformati in luoghi di culto islamici. L'oriente è pieno di chiese trasformate in moschee, come la Omayyade di Damasco,.. Continua a leggere 

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tutto la jihadismo del sistema massonico, sotto egida ONU. 30 novembre 2012 , 10:39.
Ma che democrazia d'Egitto. A crederci è solo Riccardi. (su l'Espresso blog) Il titolo di testa de "L'Osservatore Romano" dato alle stampe nel primo pomeriggio di martedì 27 novembre è inequivoco. In Egitto è in atto una "svolta autoritaria" contro la quale l'opposizione combatte una battaglia disperata. Ma per il ministro e fondatore della Comunità di Sant'Egidio Andrea Riccardi non è così. In visita al Cairo in questi stessi giorni, Riccardi ha tenuto lunedì 26 novembre una conferenza all'università di Al,Azhar che è stata tutto un inno alla democrazia trionfante in quel paese. "Sono molto contento, ha detto Riccardi, che oggi ci sia un Egitto democratico, forte non solo del prestigio della sua storia millenaria e del suo posto tra le nazioni, ma anche del prestigio della libertà". Grazie alla primavera araba, ha proseguito,, "il Mediterraneo è divenuto un mare tutto democratico. Oggi la democrazia si sviluppa nei paesi mediterranei e ne informa la vita politica e sociale". E riferendosi in particolare al paese che l'ospitava, ha detto ancora: "L'Egitto ha una storia di tolleranza. Ma oggi questi aspetti della vita sociale e della storia sono maturati e realizzati in un regime pienamente democratico con istituzioni parlamentari ed elettive. Questa democrazia è nuova ma, d'altra parte, ha radici antiche. In particolare si nota in Egitto e nel mondo arabo un forte rapporto tra la politica democratica e l'islam". Riccardi ha eletto a faro di libero pensiero anche l'università nella quale parlava: "Parlo di questo in un luogo alto come l'università di Al,Azhar che, anche in tempi difficili, è stata sempre un faro di religione e di cultura. Anzi qui, ad Al,Azhar, si è sempre creduto che la pratica e lo studio della fede producessero cultura. Al,Azhar, nei secoli, non solo ha conservato la fede, ma ha anche mantenuto viva la cultura con l'umanesimo". Accanto a lui c'era il grande imam di Al,Azhar, Ahmed Al,Tayyeb, uno che Riccardi conosce bene, per averlo avuto più volte ospite nelle parate multireligiose organizzate ogni anno dalla Comunità di Sant'Egidio.
Non importa che Al,Tayyeb sia lo stesso che, pur avendo firmato nel 2007 la "lettera dei 138 saggi musulmani" a Benedetto XVI, non si è trattenuto dall'approvare pubblicamente gli atti terroristici contro i civili in Israele e dall'attaccare furiosamente lo stesso papa per la preghiera da lui levata per le vittime della strage nella chiesa copta di Alessandria d'Egitto, alla fine del 2010. Martedì 27 novembre "Avvenire" ha pubblicato su un'intera pagina la conferenza di Riccardi al Cairo, col titolo: "Mediterraneo, mare di democrazia".
Ma lo stesso giorno, oltre che su "L'Osservatore Romano", una diagnosi diametralmente opposta è uscita anche in un editoriale di prima pagina di Angelo Panebianco sul "Corriere della Sera". Il professore Panebianco ha preso le mosse dal "colpo di Stato con cui il presidente egiziano Mohammed Morsi ha concentrato nelle proprie mani tutti i poteri". E ha proseguito: "I Fratelli musulmani hanno vinto le elezioni parlamentari dello scorso gennaio. Il presidente Morsi è stato scelto dagli elettori in giugno. Non basta per dire che l'Egitto è una democrazia? No. Perché la democrazia non richiede solo che i governanti siano stati liberamente votati da una maggioranza. Richiede anche che i diritti delle opposizioni siano rispettati ed esista sempre per loro la possibilità di battere in nuove elezioni i governanti in carica. La democrazia è, prima di tutto, un meccanismo per la sostituzione dei governanti tramite elezioni anziché rivolte armate. Ma se si creano condizioni che rendono impossibile per l'opposizione sfidare elettoralmente la maggioranza, allora la democrazia non c'è". E ancora: "Sappiamo che di dittatura in questo momento si tratta e che i Fratelli musulmani hanno ora tutte le chiavi, ivi compresa la possibilità di farsi una costituzione su misura, per imporre un controllo permanente sul paese. [...] La mossa di Morsi rischia di pregiudicare il futuro dell'Egitto. Ci sono là oggi le condizioni per l'instaurazione di una dittatura permanente. Si aggiunga anche che se nei Fratelli musulmani convivono, secondo gli esperti, correnti più pragmatiche e correnti intransigenti, va anche messa in conto la pressione esercitata dai salafiti (reduci da un ottimo successo elettorale), la corrente più radicale, e violenta, dell'islam sunnita. [...] Se l'Egitto evolverà in dittatura islamica, ciò influenzerà tutto il Medio Oriente".


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[ una legge fondamentale, del sistema massonico è: "se, qualcosa funziona bene, bisogna distruggerla!"] la massoneria in Vaticano! 08 febbraio 2014 , 12:36
FFI, consegnate le 8000 firme di Corrispondenza Romana, una nuova petizione internazionale è in rete. Cresce la pressione sulla Santa Sede per far cessare lo scandaloso caso dei Francescani dell'Immacolata, sottoposti a un vessatorio commissariamento per il loro attaccamento alla dottrina e alla liturgia tradizionale.
Mentre alcuni cardinali e vescovi che apprezzano l'apostolato di questo istituto religioso, hanno presentato a Papa Francesco una esauriente documentazione sul caso, il 4 febbraio sono state recapitate a mons. Paolo Parolin, segretario di Stato di Sua Santità e prossimo cardinale, le 8000 firme raccolte in due mesi da "Corrispondenza Romana" per chiedere le dimissioni di padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di Commissario dei Francescani del'Immacolata (clicca qui per l'elenco). L'8 febbraio è iniziata inoltre una nuova raccolta internazionale di firme per chiedere che l'Ordine dei Francescani dell'Immacolata sia restaurato o possa ottenere un nuovo status, a propria libera scelta. La petizione chiede inoltre che sia pienamente implementato il motu proprio di Benedetto XVI Summorum Pontificum, che conferma la libertà per ogni sacerdote di celebrare la Santa Messa secondo il Rito romano antico. Le associazioni che hanno promosso la petizione sono: Pro Missa Tridentina (Germania); Ecclesia Dei Delft (Olanda); Vancouver Traditional Mass Society (Canada); la Ecclesia Dei Society della Nuova Zelanda e Una Voce Austria. Chi ha già sottoscritto l'iniziativa di Corrispondenza Romana, può aderire a questa nuova iniziativa cliccando qui.
francescani dell'Immacolata.
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(di Attilio Conte) Nell'estate del 2013 è esploso il "caso" dei Francescani dell'Immacolata, inopinatamente "commissariati" dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata. Sulla vicenda è appena apparso un volume a più mani, curato da Carlo Manetti ed intitolato Un.. Continua a leggere
Raggiunte le 8.000 firme a sostegno dei Francescani dell'Immacolata!
Si è chiusa oggi 4 febbraio la petizione per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario dei Francescani dell'Immacolata. La notizia della petizione si è estesa presto in tutto il mondo, tanto che a sottoscriverla.. Continua a leggere
Nessuna misericordia per i Francescani dell'Immacolata
(di Cristina Siccardi) Questo è «il tempo della misericordia», la Chiesa «deve andare a curare i feriti», deve «trovare una misericordia per tutti, ma non solo aspettarli: andare a cercarli! Questa è la misericordia» (Papa Francesco, Conversazione in aereo, 28.. Continua a leggere
Perché i Frati Francescani dell'Immacolata non devono firmare
(Maurizio Grosso) È ormai noto a tutti che con provvedimento dell'8 dicembre 2013, il Commissario dei Frati Francescani dell'Immacolata, il cappuccino p. Fidenzio Volpi, ha ordinato immediata chiusura del Seminario teologico dei frati dell'Immacolata e ha richiesto quanto segue: tutti.. Continua a leggere
Superate le 7.500 firme in pochi giorni per chiedere le dimissioni di Padre Volpi
Sono già più di 7.500 le firme raccolte in pochi giorni per chiedere le dimissioni di Padre Fidenzio Volpi dal suo incarico di commissario dei Francescani dell'Immacolata. La notizia della petizione si è estesa presto in tutto il mondo, tanto.. Continua a leggere
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(Giovanni Turco) 1. Come è possibile che un Istituto religioso di diritto pontificio debba fare un "rinnovato cammino di ecclesialità"? Analogamente, cosa significa per un Istituto religioso (regolarmente approvato dalla Santa Sede) correre il rischio della "autoreferenzialità"? Il caso del.. Continua a leggere
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(di Cristina Siccardi) Sul sito dei Francescani dell'Immacolata è uscito il comunicato dal titolo Presentazione dati visita apostolica (http://www.immacolata.com/index.php/it/35,apostolato/fi,news/239,presentazione,dati,visita,apostolica), immediatamente riproposto su "Vatican Insider" da Andrea Tornielli, quale presunta conferma della infondatezza delle critiche mosse dai cosiddetti "tradizionalisti" alla legittimità.. Continua a leggere
Il pragmatismo. P. Alfonso M. Bruno, FI e i suoi compagni
(di Gianpaolo Del Buono) Viviamo un momento ecclesiale in cui l'azione, il fare, la pastorale, sono ritenuti più necessari dell'essere, della verità, della dottrina. Siamo ammalati di pragmatismo. Nei ragionamenti, se pur ci sono, si parte dal fare che non.. Continua a leggere
Quattro studiosi in difesa dei Francescani dell'Immacolata
(di Emmanuele Barbieri) Il "caso" dei Frati Francescani dell'Immacolata continua a suscitare reazioni nel mondo cattolico. Il vaticanista Sandro Magister ha pubblicato sul suo sito (http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350603) un'analisi critica del Decreto di commissariamento dell'Istituto, svolta da quattro docenti universitari cattolici: lo.. Continua a leggere 

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06 febbraio 2014 ] la massoneria in Vaticano [ una legge fondamentale, del sistema massonico è: "se, qualcosa funziona bene, bisogna distruggerla!"] Un volume sulla vicenda dei Francescani dell'Immacolata, (di Attilio Conte) Nell'estate del 2013 è esploso il "caso" dei Francescani dell'Immacolata, inopinatamente "commissariati" dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata. Sulla vicenda è appena apparso un volume a più mani, curato da Carlo Manetti ed intitolato Un caso che fa discutere: i Francescani dell'Immacolata, (Fede&Cultura, Verona 2013, p. 234, € 19) che offre un quadro delle posizioni che sono state prese a livello mediatico. In altre parole, anziché ricostruire freddamente la vicenda "in terza persona", Manetti ha raccolto direttamente i commenti (oltre che, naturalmente, i documenti) che hanno accompagnato l'evolversi della situazione. Notevoli le "penne" impegnate nel difendere la congregazione: Corrado Gnerre firma due pezzi, prima evidenziando la contraddizione di una Chiesa che, in nome di S. Francesco, colpisce chi ne applica più fedelmente la regola, quindi sottolineando alcune contraddizioni della Chiesa attuale, tra cui il paradosso dell'anticlericalismo,clericalista (con sacerdoti che si fanno insegnare la dottrina dai laici e poi pontificano su questioni politco,amministrative) oppure quello dell'antiautoritarismo,autoritarista (sacerdoti e vescovi ribelli ai superiori, ma inflessibili con i subordinati); il vaticanista Sandro Magister sottolinea il fatto che il commissariamento è avvenuto in contrasto con il "motu proprio" Summorum Pontificum di Benedetto XVI; Gnocchi&Palmaro difendono il diritto dei Francescani dell'Immacolata a seguire la propria spiritualità che li porta verso la liturgia tradizionale; Pucci Cipriani indica come causa scatenante, più che la Messa in rito antico, le critiche al Concilio Ecumenico Vaticano II, soprattutto con la pubblicazione da parte della casa editrice legata alla Congregazione di un saggio su questo tema di mons. Brunero Gherardini; Marco Bongi si dice esterrefatto dalla leggerezza con cui vengono accolte da un lato le affermazioni del cardinal Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e Presidente della Pontificia Commissione Biblica, che ha preso posizioni dubbie sul tema della verginità della Madonna, e dall'altro l'intransigenza dimostrata nei confronti dei Francescani dell'Immacolata; gli fa eco Lorenzo Bertocchi che parla, senza mezzi termini, di «forti con i deboli e deboli con i forti»; Francesco Colafemmina non risparmia strali a chi ha sostituito il fondatore nella guida dei FI, che ha a suo parere diretto responsabile dell'accaduto; e Mauro Faverzani lo affianca con il suo invito, rivolto ai frati «dissidenti» (e vincenti) ed al loro sito, ad una rilettura della vita di S. Francesco, a patto però che questa volta sia completa, per non trasformare il Santo di Assisi nel simbolo di ciò che non è, come un campione del dialogo con l'islam. Sulle colonne de "Il Foglio", Francesco Agnoli cerca la causa del commissariamento soprattutto nelle invidie "interne"; Cristina Siccardi rilegge il questionario interno redatto dai frati, facendo notare (a suon di cifre) come la maggioranza dei confratelli non abbia apprezzato il commissariamento, ritenendolo inutile se non dannoso; Gianni Turco parla di «conformismo ideologico», più che di "sensus Ecclesiae" e Roberto de Mattei interviene con alcuni articoli di carattere prevalentemente storico e dottrinale. Ognuno dei circa quaranta interventi è preceduto da una breve nota che ne indica sinteticamente i contenuti e presenta il suo autore: ai nomi citati vanno doverosamente aggiunti quelli di Maria Pia Ghislieri, Andrea Sandri, Alessandro Speciale, il blogger Roberto ed Enrico, fondatore del sito Messainlatino.it. L'andamento del volume è, per forza di cose, rapsodico, ma il curatore non ha voluto, come accennato, semplicemente ricostruire la vicenda in maniera asettica, quanto far sentire la profondità dello sdegno suscitato nella comunità cristiana che ha avuto modo di conoscere e stimare i Francescani dell'Immacolata e che ritiene, come la maggioranza dei frati stessi, assolutamente fuori luogo il commissariamento: se si fosse voluto modificare qualche elemento del carisma francescano, sostengono, sarebbe bastato un capitolo straordinario della congregazione, e nulla più. Le cose sono andate diversamente ed hanno preso le forme di una vera e propria persecuzione. Il che non sarebbe di per sé gravissimo, il Cristiano deve essere pronto ad essere perseguitato in nome di Cristo, se in questa vicenda non fossimo di fronte a quello che Massimo Viglione definisce «il dolore cui non ci si abitua»: vale a dire quello che, anziché provenire da nemici dichiarati, giunge dai nostri stessi sodali. (Attilio Conte)
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[ le regole del potere, oggi, sono quelle spietate, di Macchiavelli, ecco perché, la virtù della civiltà abraico,cristiana, è stata calpesta, dai massoni Bildenberg, ecco perché, la guerra mondiale è inevitabile! ] 19 gennaio 2013. 16:55. Le Origini e la Partenza di Matteo El Ossi. Giovanni Scandiffio presenta nella rubrica dedicata alle letture il libro che racconta l'esperienza di conversione di Matteo El Ossi dall'Islam al Cristianesimo
Le origini e la partenza. dall' Islam alla vera Fede
Prefazione. In questa fase buia del cristianesimo, infiltrato dal relativismo religioso e che finisce per essere islamicamente corretto, in un'epoca in cui la Chiesa è dilaniata dagli scandali finanziari e sessuali che accentuano le annose conflittualità interne di natura ideologica e legate alla gestione del potere, di fronte alla sfida cruciale portata dal radicalismo e dal terrorismo islamico che dilaga sulle altre sponde del Mediterraneo e minaccia sempre più l'Europa e l'Occidente, convertirsi dall'islam al cattolicesimo non può che essere una scelta che poggia su una solida fede e su un indomito coraggio.
In questa autobiografia Matteo, il nome acquisito con il battesimo, ci racconta la sua storia e ci spiega la realtà dell'islam così come lui l'ha vissuta dal suo interno. E' la ragione per cui vale la pena leggerla con attenzione. Obnubilati da un'informazione che mistifica la realtà e che nel caso specifico dell'islam finisce per edulcorarlo sia per ignoranza sia soprattutto per paura di urtare la suscettibilità dei musulmani e di incorrere nelle ire degli estremisti che non esitano a vendicarsi con la violenza, il racconto della conversione di Matteo è una luce che ci aiuta a diradare le tenebre. Matteo ci aiuta a comprendere sia quali sono i dogmi fondanti di una religione annunciata nel Settimo secolo da un pastore povero e ignorante, trasformatosi in predone del deserto e feroce combattente, sia il percorso interiore che l'ha portato dall'islam ad aderire convintamente e fortemente al cattolicesimo. Lo fa in modo semplice, direi elementare, con il grandissimo pregio di risultare di facile accesso a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta a questo tema che non è solo complesso ed ostico, ma soprattutto oggi più che mai interpella la nostra ragione e il nostro sano amor proprio perché in ballo c'è il futuro stesso della nostra civiltà. Consiglio a tutti di leggerlo. Il testo scorre velocemente e la comprensione dei contenuti è immediata. Ne uscirete sicuramente più arricchiti sul piano della conoscenza ma anche più fiduciosi in un futuro migliore. Se un giovane marocchino è oggi un italiano che ama l'Italia, ha sposato un'italiana e messo radici nella bellissima terra lucana, se un musulmano libero dentro ha scoperto il dono della fede in Gesù, significa che possiamo e dobbiamo coltivare la speranza. Matteo ci fa toccare con mano il fascino irresistibile, la forza travolgente e la bontà immensa del detto evangelico: "Conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi". Magdi Cristiano Allam (fonte: www.muniatintrantes.blogspot.it)
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[ il grottesco spettacolo della Politica, nelle false democrazie massoniche, del signoraggio bancario, rubato, chi, ha fatto vedere come un paradiso agli ucraici l'Europa? i massoni ucraini, che, sono al potere ovviamente! quella della Massoneria è una congiura di 4 secoli, e Putin non può fare l'ingenuo! ] 19 febbraio 2014 , 17:47. Ambizioni smisurate, pugili suonati e inutili idioti. (di Danilo Quinto) Le "ambizioni smisurate" di Matteo Renzi si scontreranno, nelle prossime settimane, con un ostacolo grande quanto un macigno: la povertà in cui versa il paese. Qualche giorno fa, il rapporto della Fondazione Banco Farmaceutico ha certificato che nel periodo dal 2007 al 2012 la povertà assoluta è cresciuta di circa il 60%: interessa il 6,8% della popolazione, quasi cinque milioni di persone. Le famiglie povere non si possono curare: spendono in media per la sanità 16,34 euro al mese (pari a circa il 2% dell'intero budget familiare), rispetto ai 92,45 di media delle famiglie italiane (3,7% del budget). La Comunità di Sant'Egidio ha documentato che nel solo Lazio 37mila bambini, l'8,69% del totale ‒ soffrono di indigenza alimentare. A Roma, dove vivono 910 mila minori, «non esistono adeguate reti di supporto per le famiglie». L'Istat, nel rapporto "Noi Italia", rileva che nel Sud oltre 1/4 delle famiglie sono povere. La Confederazione Italiana Agricoltori sostiene che il 24,9% delle famiglie non può permettersi di mangiare carne o pesce ogni due giorni e il 70% riduce qualità e quantità del cibo. Non basterà un Ministro dell'Economia gradito all'Europa di Angela Merkel e di Mario Draghi o a De Benedetti, come ha raccontato l'ex Ministro Barca ‒ per affrontare questa catastrofe sociale. Né aiuterà il generico "job act" sul lavoro diffuso dalla giovane segreteria del PD. Occorrono centinaia di miliardi per rilanciare l'economia, insieme a operazioni strutturali che incidano su evasione fiscale, corruzione, burocrazia e spesa pubblica. Le decantate riforme costituzionali ‒ il cui contenuto peraltro è allo stato ignoto ‒ non c'entrano nulla rispetto a questi obiettivi. Potrebbero essere raggiunti solo con un Governo in grado d'interloquire con l'Europa delle banche e dei grandi speculatori internazionali, che costringono da anni l'Italia a rinunciare ‒ di fatto ‒ alla sua sovranità e hanno già imposto, per il prossimo anno, l'introduzione del fiscal compact. Un Governo politico, legittimato dal voto popolare, caratteristiche che il Governo che si annuncia non ha. Con qualche Ministero visibile, Renzi dovrà accontentare Monti e i centristi, che sanno di giocare le ultime carte, perché saranno spazzati via dalla nuova legge elettorale. Soddisfatto Alfano con la vice,presidenza e con il Ministero per Maurizio Lupi ai Trasporti, o, come dice Giuliano Ferrara, a Comunione e Liberazione, in vista dell'EXPO 2015, Renzi sancirà l'irrilevanza del Nuovo Centro Destra, che per sopravvivere dovrà aggrapparsi alla sua esperienza di Governo. Con buona pace di coloro che vorrebbero far credere che la formazione di Alfano possa costituire il punto di riferimento dei cattolici. Su questo versante, le insidie della situazione che si profila sono drammatiche, ignorate dalla quasi totalità dei mezzi d'informazione, compresi quelli d'ispirazione cattolica. Perfino "L'Osservatore Romano", ha parlato di "peccato originale" dell'operazione in atto riferendosi alla sua natura extra,parlamentare, senza soffermarsi sul fatto che il "pragmatico" Renzi sa che per consolidare il potere deve anche cavalcare l'onda dei desideri che si vogliono spacciare per libertà: la legge sull'omofobia, il matrimonio omosessuale, l'indottrinamento sul gender e sulla sessualità per i bambini, eventualmente un modo più "moderno" per trattare la pedofilia, l'eutanasia, l'antiproibizionismo in materia di droga, l'insensata politica di accoglienza e integrazione nei confronti degli stranieri, che minaccia la sicurezza e l'identità cristiana dell'Italia. E via di questo passo.
Il futuro Presidente del Consiglio, che va a Messa tutte le domeniche, si precisa ‒ sa anche che andrà liscio come l'olio su questi temi, perché chi dovrebbe "gridare dai tetti" sa solo tacere. Per viltà e connivenza. (Danilo Quinto)
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Parlamento Europeo: riparte l'offensiva omosessualista. Gli eurodeputati tradiscono il popolo. (di Paolo Deotto su Riscossa Cristiana del 05,02,2014) Approvata la "relazione Lunacek". I potentati tanatofili sono scatenati: quello che preparano e per cui lavorano con energia davvero demoniaca è la distruzione della civiltà. Opporsi, con ogni mezzo, è un preciso dovere di tutti. Ne abbiamo brevemente già parlato ieri sera: il Parlamento Europeo ha approvato la "relazione Lunacek", così chiamata dal nome della eurodeputata austriaca del gruppo dei Verdi che l'ha proposta. Questa relazione rappresenta la ripresa in grande stile dell'offensiva omosessualista, dopo che la "relazione Estrela" era già stata respinta dagli eurodeputati nello scorso mese di ottobre, anche per la pressione delle innumerevoli manifestazioni popolari di opposizione alle follie omosessualiste. Consigliamo ai nostri lettori di prendere visione dell'articolo sulla Bussola Quotidiana, dove viene ben evidenziato ciò che con ogni ragione si può definire il TRADIMENTO perpetrato da politici che o sono complici o sono incoscienti che votano senza capire cosa stanno facendo. Le elezioni europee sono alle porte: leggiamo con attenzione quanto è accaduto e regoliamoci in conseguenza. La "promozione" delle tendenze sessuali più svariate e innominabili al rango di "diritti umani", in difesa dei quali si dovranno applicare anche sanzioni penali (mettendo il bavaglio a ogni dissenso) e sui quali dovranno essere indottrinati anche i bambini, già dalla scuola materna, rappresenta "una dittatura del massmediatico, del politicamente e del culturalmente corretto, che trova una tradizione cattolica ignorata dalla maggior parte dei giovani, ignorata perché la maggior parte di quelli che doveva parlargliene non gliene ha parlato in modo adeguato; trova una trama di vita sociale debolissima sul piano personale, sul piano della coscienza umana, sul piano della consapevolezza dei valori etici fondamentali; insomma trova un popolo disintegrato, che rischia di subire una dittatura senza neanche la nobiltà dell'opposizione". (S.E. Mons. Luigi Negri). Ovviamente è grande la soddisfazione dei rappresentanti delle varie associazioni che da anni vanno imponendo una visione della vita e dei rapporti affettivi che contraddice tutte le evidenze naturali. Flavio Romani, presidente nazionale dall'Arci,gay, gioisce e già sogna un mondo stralunato, dove le ossessioni e le patologie saranno "diritti" difesi da norme penali e dove ogni dissenso sarà schiacciato. Riportiamo un importante inciso dell'articolo della Bussola: "E qui sta tutta la pericolosità della relazione Lunacek. Nonostante essa resti giuridicamente non vincolante per gli stati membri (non bisogna smettere di ricordarlo), essa rischia di rappresentare una scusa per la prossima Commissione europea di aprire una discussione su una direttiva in questo ambito, realizzando una "legge Scalfarotto" comunitaria. La principale lobby gay, ILGA Europe, ha già esultato rivendicando la trasversalità politica del voto di ieri". Leggiamo con attenzione: la trasversalità politica del voto. Non è qui il luogo e il momento per chiedersi se e quanti assegni da trenta denari ciascuno siano in circolazione. Guardiamo ai dati di fatto e sappiamo, una volta in più, cosa sono le istituzioni europee: casse di risonanza delle potenti lobby. I cittadini, i loro reali bisogni, la difesa dei loro reali diritti, non trovano posto in queste congreghe di sciagurati. Dobbiamo difenderci e respingere con ogni mezzo questa offensiva omosessualista, il cui prossimo obiettivo è la corruzione della gioventù, la rovina morale, psichica e anche fisica dei nostri figli. A tal fine ricordiamo ancora il Convegno di sabato 8 febbraio a Padova, per la presentazione del Comitato "Nel nome dell'Infanzia".
I potentati tanatofili sono scatenati: quello che preparano e per cui lavorano con energia davvero demoniaca è la distruzione della civiltà. Opporsi, con ogni mezzo, è un preciso dovere di tutti.

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tutta la perversione del sistema massonico occidentale! [ tutti i monopoli, sono dello unico, monopolio, del Fmi, Spa, Banca Mondiale, quindi, anche la nostra informazione, è corrotta, deviata ideologicamente! il ricatto della finanza, e del pubblico finanziamento, ai Media, hanno reso, tutti i media, un solo branco di pecore! più nulla di corretto, realmente vero, funzionale, logico, quindi, può esistere, il tutte le nostre istituzioni, a livello mondiale. perché, ogni atto di eroismo, virtù, intraprendenza, indipendenza, sarà punito! questo è vero, anche, a scuola, dove i docenti non hanno un potere da spartirsi, quindi, figuriamoci, cosa può avenire in altri ambinti ] 20 febbraio 2014, 20:38. Putin invia a Yanukovych il mediatore da lui richiesto. Il Presidente russo Vladimir Putin, su richiesta del Presidente dell'Ucraina Viktor Yanukovich invia a Kiev Vladimir Lukin come mediatore nei negoziati con l'opposizione. "Su iniziativa di parte ucraina si è avuta una conversazione telefonica tra il Presidente Putin e il presidente Yanukovich, nel corso della quale il Presidente dell'Ucraina ha chiesto al Capo di Stato russo di inviare a Kiev in rappresentanza russa un mediatore, in grado di partecipare ai negoziati con l'opposizione" ha detto un portavoce del leader russo Dmitry Peskov.

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[ non c'è, un freno alla predazione, del sistema massonico, ecco cosa significa, avere un solo: Fondo Monetario Internazione: di proprietà di Spa Rothschild, Illuminati, Bush, 322, quindi, le vostre vite, sono nelle mani della loro benevolenza, ed è un bene per voi, che, loro sono i satanisti! quale è il vero scopo, delle sanzioni UE? legittimare tutti i delitti della Piazza, perché, questo è un colpo di Stato, del Sistema massonico, Bildenberg, sleale, contro, la Russia! ] 20 febbraio 2014, 21:36. A Kiev i negozi iniziano ad esaurire i prodotti di prima necessità. © Fоtо: «La Voce della Capitale». I cittadini di Kiev che si recano ad acquistare i prodotti di prima necessità nei negozi nella capitale ucraina, notano con allarme che i ripiani di molti di essi rimangono vuoti. la domanda dei consumatori non soddisfatta è naturalmente principalmente su pane, cereali, farina, zucchero, pasta, verdure, uova e latte. Lunghe code si osservano nelle strade di Kiev vicino ai bancomat. In precedenza, diverse banche hanno annunciato la chiusura e l'evacuazione dei propri uffici da Kiev. Nei pressi delle stazioni di rifornimento di carburante a Kiev si formano lunghe code. Molti di loro finiscono la benzina, qualche stazione non riesce più ad erogare carburante. Il ministero degli Interni ucraìno ha consigliato per motivi di sicurezza di non utilizzare veicoli personali e meglio ancora di non uscire di casa.

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[ notizie dall'unico governo mondiale massonico, per un unico fondo monetario! oh scusate, questo esiste già, da molti secoli! ] 20 febbraio 2014, 22:50. L' UE ha imposto contro l'Ucraina sanzioni e embargo di armi. L' UE ha imposto sanzioni contro l'Ucraina e l'embargo su esportazione di armi e attrezzature per la polizia", ha detto oggi l'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza Catherine Ashton, sulla base di una riunione d'emergenza dei ministri degli Esteri dell'Unione europea in Ucraina. "Di fronte alla crescente violenza, il Consiglio UE ha deciso di imporre sanzioni mirate e il congelamento delle attività finanziarie dei responsabili delle violenze. Inoltre, abbiamo confermato la decisione di sospendere le licenze per la fornitura di materiale militare e di polizia." ha detto la Ashton.

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[ non possiamo accettare, la logica dei kamicaze, sotto egida ONU, il protettore del terrorismo internazionale, USA LEGA ARABA, perché, questo, non è un combattimento leale, ma, la strategia, bardasta, di quel bastardo del re della Arabia SAudita! ] Nelle vicinanze della frontiera turco,siriana presso il villaggio di Es,Selam vi è stato un attacco terroristico, che ha ucciso almeno 24 persone, e ne ha ferito altre 40.
Secondo i dati preliminari, la bomba era stata collocata in una macchina esplosa nei pressi del valico di frontiera siriano. Tutte le vittime e i feriti sono cittadini siriani.
20 febbraio 2014, 23:35. Più di 20 persone sono state uccise in un attentato suicida in Siria

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[ sono lucidi nel vedere i loro diritti, ma, sono totalmente ciechi, nel vedere i loro doveri! libertà di coscienza, libertà di religione, principio della reciprocità! ecco perché, non possono avere il nucleare, un solo minuto di più! ed ovunque, sono, in azione gli jihadisti, devono essere previsti i droni, in modo sistematico, iniziando dalla Siria! ] 20 febbraio 2014, 20:40. Ayatollah iraniano annuncia la jihad economica contro l'Occidente. Il leader supremo dell'Iran l'Ayatollah Ali Khamenei ha dichiarato la "jihad economica" contro le sanzioni imposte al Paese dalle potenze occidentali. L'ayatollah ha esortato le autorità a individuare autonomamente i "clienti strategici" e i modi per diversificare le esportazioni. Inoltre, ha proposto di consentire alle imprese private la fornitura di prodotti petroliferi all'estero. Khamenei ha anche consigliato di fare una riforma globale dei mercati finanziari, una politica per ridurre il consumo di energia nel Paese e di realizzare operazioni di baratto su vasta scala nell'esportazione.


Kiev: situazione appesa ad un filo.
La drammatica situazione in Ucraina è in continuo sviluppo. Piazza Maidan, scenario di incendi, granate, confusione e vittime rimane stabilmente occupata dai manifestanti. Tutto è appeso ad un filo. Basta una scintilla per riscatenare l'incendio.
L'Ucraina si sta trasformando nella Libia.
Tutti i discorsi sul fatto che si possa fermare lo spargimento di sangue e proseguire il dialogo politico, sono nient'altro che un pio desiderio. L'Ucraina è ora a metà strada tra il trasformarsi nella Libia europea, o nella nuova Jugoslavia. Per ora, lo scenario più probabile, purtroppo, sembra quello libico.
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non è vero, che, internet è libero! internet è una gabbia! l'intelligenza artificiale, legge il tuo indirizzo, e ti fa ritornare, indietro, i risultati delle tue ricerche, su tutti i motori di ricrca, ma, gli altri, non è quello che, vedranno, insieme a te! chi non cercare intenzionalmente, il tuo indirizzo, perché già lo conosce? non lo troverà! questa è l'era di satana, il controllo globale, del grande fratello. l'organismo satanico mondiale già, esiste, e cerca vitalità, energia, consenso e corruzione, per imporsi sul, contro, genere umano, definitivamente! in questo contesto non si può parlare di democrazia, infatti noi non abbiamo la sovranità monetaria, e siamo pieni, di loggy segrete massoniche, che, rendono la politica una truffa!
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